Personale ATA e carta docente: emendamenti Decreto Scuola e collaboratore vicario

Carta docente e welfare per il personale ATA: i nuovi emendamenti al Decreto Scuola e la figura del collaboratore vicario

Indice Contenuti

Aggiornamento del 5 ottobre 2026

Questa pagina indica come termine del PEI il 31 ottobre o la fine di ottobre, come prevedeva la regola in vigore fino al 30 settembre 2026. Dal 1° ottobre il decreto-legge 170/2026, in attesa di conversione, prevede che il PEI degli alunni nuovi iscritti o con una nuova certificazione sia redatto in via definitiva entro il 15 ottobre; per gli alunni già iscritti nella stessa scuola, aggiornamenti e correzioni vanno fatti entro le prime due settimane di ottobre. Date e casi particolari sono nella guida «PEI con l'IA: come crearlo, esempi, rischi e sanzioni».

Prova PEI Assistant

Il panorama normativo della scuola italiana sta attraversando una fase di profonda trasformazione con l'approvazione del decreto legge sulla scuola da parte del Consiglio dei Ministri il 24 settembre 2026. La successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale tra il 30 settembre e il 1° ottobre ha dato il via a un iter parlamentare che mira a ridefinire non solo le modalità di gestione dell'inclusione scolastica, ma anche il welfare del personale ATA e le strutture di responsabilità dei dirigenti.

Tra le novità più rilevanti emerse dai tavoli tecnici e dalle audizioni sindacali, spicca la proposta di estendere i diritti formativi e assistenziali ai dipendenti scolastici. L'obiettivo dichiarato, sostenuto in particolare dalla federazione Anief, è quello di colmare il divario tra il trattamento dei docenti e quello del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, promuovendo una visione più inclusiva della formazione continua all'interno degli istituti scolastici.

Il decreto, attualmente all'esame del Parlamento per la conversione in legge, prevede interventi strutturali che interessano la gestione delle classi multiculturali, il contrasto alla dispersione scolastica e l'introduzione di nuove figure professionali. Per i dirigenti scolastici, la sfida principale sarà l'integrazione di queste misure operative, che richiedono una pianificazione precisa delle risorse umane e finanziarie, specialmente in vista dell'anno scolastico 2026/2027.

Riforme strutturali: dalla figura del collaboratore vicario al welfare del personale ATA

Una delle innovazioni più significative per la gestione scolastica riguarda la nascita della figura del collaboratore vicario, prevista per l'anno scolastico 2026/2027. Questa nuova funzione sarà destinata a supportare i dirigenti scolastici nelle attività di gestione, e la scelta ricadrà su collaboratori del DS selezionati tra coloro che avranno frequentato un triennio di formazione volontaria incentivata. Tale misura mira a professionalizzare ulteriormente il supporto alla gestione scolastica, alleggerendo il carico dei dirigenti e garantendo una continuità operativa più solida.

Parallelamente, il decreto affronta la questione del welfare dei dipendenti scolastici attraverso due pilastri fondamentali: la Carta della Formazione e i buoni pasto. La proposta prevede l'estensione del bonus annuale per l'aggiornamento professionale, attualmente riservato ai docenti, anche al personale ATA di ruolo. Sebbene gli importi e i criteri specifici siano ancora subordinati a un futuro decreto ministeriale, l'intento è trasformare la "Carta del Docente" in uno strumento universale per tutto il personale scolastico, riconoscendo il diritto all'aggiornamento in un contesto di crescente digitalizzazione.

Sul fronte dei servizi, è prevista l'introduzione sperimentale dei buoni pasto per i DSGA, con una prospettiva di estensione al resto del personale ATA. Questa iniziativa nasce dalla necessità di allineare i diritti dei dipendenti scolastici a quelli dei colleghi di altri comparti della Pubblica Amministrazione, eliminando disparità storiche nel trattamento dei servizi di base.

Nuove regole per l'inclusione e la gestione delle classi multiculturali

Il decreto introduce anche misure di controllo e finanziamenti specifici per rispondere alle criticità della gestione delle classi multiculturali e del sostegno alla disabilità. Per il 2026 e il 2027, il Fondo orientamento e contrasto alla dispersione vedrà un incremento significativo, passando da 30 milioni di euro a 40 milioni di euro. Inoltre, il fondo destinato al contrasto del cyberbullismo riceverà un aumento di 4 milioni di euro annui per entrambi gli anni di riferimento.

Un punto di forte impatto operativo riguarda il tetto del 30% per gli studenti stranieri nelle classi prime. Questa misura si applicherà agli alunni privi di precedente frequenza pluriennale in Italia, con l'obiettivo di garantire una migliore integrazione e una gestione più equilibrata delle risorse didattiche. Per quanto riguarda l'offerta formativa, dal 2027/2028 sarà introdotto l'insegnamento facoltativo di Latino (LEL) per una ora settimanale (33 ore annue) a partire dal secondo anno della scuola secondaria di primo grado, a condizione che il reperimento delle risorse non determini un aggravio dei carichi di lavoro del personale docente.

In merito alla redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), il decreto ridefinisce il calendario per garantire scadenze certe: il piano provvisorio dovrà essere approvato entro giugno, mentre quello definitivo dovrà essere presentato entro e non oltre il 15 ottobre per i nuovi iscritti. Sono inoltre previste corsie preferenziali per i cambi di certificazione e per gli aggiornamenti legati all'evoluzione del progetto di vita dell'alunno. Si specifica che per gli alunni già iscritti nella stessa scuola, il PEI definitivo deve essere approvato entro giugno, mentre aggiornamenti, correttivi e integrazioni devono essere completati entro le prime due settimane di ottobre.

Ambito di InterventoDettaglio della Misura
Personale ATAEstensione Carta della Formazione e sperimentazione buoni pasto per DSGA.
Gestione ScolasticaIstituzione della figura del collaboratore vicario (da 2026/2027).
Inclusione e QuoteTetto del 30% per studenti stranieri nelle classi prime (da 2027/2028).
FinanziamentiIncremento Fondo contrasto dispersione (40 mln € nel 2027) e Cyberbullismo (+4 mln €).
PEIDefinitivo entro il 15 ottobre per nuovi iscritti; provvisorio entro giugno.

Impatto sulla scuola e sui docenti: cosa cambia concretamente

L'attuazione di queste norme comporterà cambiamenti operativi immediati per diverse figure professionali. Per i docenti, l'introduzione del Latino LEL richiederà una pianificazione accurata delle ore e delle risorse, con requisiti specifici per la classe di concorso A-12. Per il personale ATA, la prospettiva di accesso alla formazione continua rappresenta un passo verso una maggiore valorizzazione professionale, sebbene i criteri di accesso siano ancora in attesa di definizione ministeriale.

I dirigenti scolastici dovranno gestire la transizione verso la nuova figura del collaboratore vicario, coordinando la formazione dei candidati e definendo le nuove responsabilità di supporto. Inoltre, la gestione delle classi multiculturali richiederà un monitoraggio costante per rispettare il tetto del 30% e una segnalazione tempestiva ai servizi sociali in caso di barriere linguistiche familiari che ostacolino l'inserimento degli alunni. È importante sottolineare che, ai sensi del D.L. 170/2026, il GLO può approvare il PEI anche in assenza di una delle componenti regolarmente convocata, qualora tale assenza impedisca di rispettare i termini previsti.

Per le famiglie, le novità riguardano principalmente la maggiore stabilità dei percorsi di inclusione grazie a scadenze più certe per il PEI e una gestione più strutturata delle classi prime. È importante sottolineare che, sebbene il decreto sia in fase di discussione parlamentare, il termine per la conversione in legge è fissato per il 29 novembre 2026, rendendo il testo ancora soggetto a possibili modifiche prima della sua piena efficacia.

Azioni pratiche per il personale scolastico e le segreterie

Per garantire una corretta transizione, il personale scolastico deve tenere conto dei seguenti punti operativi:

  • Segreterie: Monitorare le scadenze per la consegna dei PEI definitivi, assicurandosi che per i nuovi iscritti la data non superi il 15 ottobre.
  • Dirigenti: Iniziare a mappare i collaboratori del DS per identificare potenziali candidati alla figura di collaboratore vicario, valutando i percorsi di formazione volontaria.
  • Docenti: Verificare la disponibilità di risorse e materiali per l'eventuale inserimento del Latino LEL nelle classi di secondo anno della scuola media.
  • ATA: Restare aggiornati sui decreti ministeriali attesi per definire gli importi e le modalità di accesso alla "Carta della Formazione".

Si ricorda che, per quanto riguarda l'anno scolastico 2026/2027, l'applicazione completa di alcune misure è ancora oggetto di verifica, poiché al momento non sono state diffuse note applicative definitive dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Si consiglia, come misura di prudenza, di convocare il GLO entro mercoledì 14 ottobre.

Nota bene: Il termine del 31 ottobre non è più la scadenza vigente per il PEI definitivo dei nuovi iscritti, che è stato aggiornato al 15 ottobre con le nuove disposizioni del D.L. 170/2026.

FAQs
Carta docente e welfare per il personale ATA: i nuovi emendamenti al Decreto Scuola e la figura del collaboratore vicario

Quali sono le nuove scadenze per l'approvazione del PEI secondo il D.L. 170/2026?+

Per gli alunni con nuova iscrizione o nuova certificazione, il PEI provvisorio deve essere predisposto entro giugno, mentre quello definitivo deve essere approvato entro e non oltre il 15 ottobre. Per gli alunni già iscritti nella stessa scuola, il PEI definitivo è previsto entro giugno, mentre aggiornamenti e integrazioni devono essere completati entro le prime due settimane di ottobre.

Cosa prevede il decreto riguardo alla figura del collaboratore vicario?+

A partire dall'anno scolastico 2026/2027, le scuole potranno istituire la figura del collaboratore vicario per supportare la gestione scolastica del Dirigente. La scelta ricadrà tra i collaboratori del DS, previa partecipazione a un triennio di formazione volontaria che sarà incentivato dalle istituzioni.

Quali benefici sono previsti per il personale ATA con gli emendamenti Anief?+

Gli emendamenti mirano a estendere il bonus per la formazione (trasformando la Carta del Docente in una "Carta della Formazione" universale) e a introdurre la sperimentazione dei buoni pasto per i DSGA. Queste misure sono state proposte per ridurre il divario di trattamento tra personale docente e non docente all'interno delle scuole.

Quali sono i nuovi vincoli per la gestione delle classi multiculturali?+

A partire dall'anno scolastico 2027/2028, verrà introdotto un tetto massimo del 30% per gli studenti stranieri privi di precedente frequenza pluriennale in Italia nelle classi prime. Inoltre, le scuole dovranno segnalare ai servizi sociali i casi in cui si riscontrano barriere linguistiche familiari che ostacolano l'integrazione.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Leggi la politica editoriale
Condividi Articolo Aggiungi alle fonti preferite su Google Le nostre notizie compariranno più spesso tra le Notizie principali di Google