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Formazione docenti: al via il corso in Psicomotricità Funzionale riconosciuto dal MIM

7 min di lettura

Indice Contenuti

Il panorama della formazione continua per il personale scolastico si arricchisce di un percorso di alta specializzazione che vede protagonisti la Psicomotricità Funzionale, un approccio pedagogico e clinico che mette al centro la corporeità come motore dello sviluppo cognitivo ed emotivo. L'Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca (ISFAR) ha ufficialmente aperto le iscrizioni per la nuova edizione del corso volto a formare il Psicomotricista Funzionale, un percorso unico nel suo genere che gode del riconoscimento formale da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).

Questa opportunità rappresenta un punto di svolta per i docenti di ogni ordine e grado, il personale ATA e i professionisti del settore educativo e sanitario che desiderano acquisire competenze tecniche avanzate per affrontare le sfide della scuola contemporanea. Grazie all'accreditamento ministeriale, i partecipanti potranno usufruire del bonus Carta del Docente, rendendo accessibile un percorso di studio che unisce rigore scientifico e pratica laboratoriale. Il corso non si limita a una mera trasmissione di nozioni, ma mira a fornire strumenti concreti per interventi educativi mirati, specialmente in contesti di difficoltà motorie, disturbi dell'apprendimento (DSA) e autismo.

Le radici storiche e il riconoscimento normativo della Psicomotricità Funzionale

Per comprendere il valore di questa formazione, è necessario analizzare la genesi della Scuola Jean Le Boulch, fondata nel 1988 dai Prof. Jean Le Boulch e Guido Pesci. Sin dalla sua istituzione, il percorso si è distinto per la fedeltà ai programmi originali del fondatore, distinguendosi dai modelli meccanicistici tradizionali attraverso lo studio della persona nella sua globalità. L'approccio si basa su pilastri scientifici solidi quali la Kinesiologia, la Psicologia e la Fenomenologia, cercando di interpretare il movimento non come semplice azione fisica, ma come espressione dell'identità e della vita emotiva.

Un passaggio normativo fondamentale per la validità professionale di questo percorso è la Legge n. 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi. Ai sensi dell'Art. 1, comma 4, la professione di Psicomotricista Funzionale è regolata dall'autonomia e dalle competenze tecniche del professionista stesso. In questo quadro, l'ISFAR si pone come l'unico Istituto autorizzato dall'Associazione Psicomotricisti Funzionali (ASPIF) — costituita con Atto Pubblico il 27 dicembre 2000 — a erogare la formazione specifica. Tale esclusività garantisce che i partecipanti ricevano un attestato di formazione valido per la formalizzazione dell'iscrizione all'Elenco degli Psicomotricisti Funzionali ASPIF.

Struttura del percorso formativo: 1500 ore di specializzazione

Il percorso di formazione è progettato per essere blended, ovvero un modello misto che combina lezioni in presenza, webinar online e FAD asincrona, permettendo una gestione flessibile degli impegni lavorativi. La durata complessiva del corso è di 1500 ore certificate, articolate su un arco temporale biennale. La metodologia didattica si distacca dalla tradizionale lezione frontale per abbracciare una pedagogia del movimento, dove l'apprendimento avviene attraverso l'esperienza diretta e l'analisi dei Quadri Biologico, Neurologico e Funzionale. Questi strumenti permettono di analizzare i prerequisiti fondamentali per l'acquisizione di abilità complesse come la lettura, la scrittura e il calcolo.

Durante il percorso, i partecipanti approfondiranno diverse aree tematiche, tra cui:

  • La storia, l'evoluzione e i principi teorici della Psicomotricità Funzionale;
  • L'Analisi Psicomotorio Funzionale (APF) per osservare il movimento come espressione della condotta globale;
  • La costruzione dei Quadri originali di Jean Le Boulch;
  • Le modalità di lavoro senso-percettivo-motorie e di grafomotricità;
  • Le tecniche di rilassamento globale e le attività ludiche;
  • Le strategie per favorire l'equilibrio, l'aggiustamento e il ritmo nei soggetti con diverse necessità.

È importante sottolineare che la formazione è rivolta a un target ampio, inclusi laureati in Scienze Motorie, Pedagogia, Psicologia, Logopedia e Fisioterapia. Tuttavia, il corso è aperto anche a chi è ancora in fase di formazione (previa idonea auto-certificazione), a condizione che il titolo di studio sia conseguito al momento della verifica finale. Per le altre tipologie di laurea, la partecipazione sarà valutata sulla base del curriculum professionale presentato.

Impatto operativo e vantaggi per il personale scolastico e i professionisti

Cosa cambia concretamente per chi decide di intraprendere questo percorso? Per i docenti, l'impatto principale risiede nell'acquisizione di un asset metodologico unico per la gestione della classe. La formazione permette di passare da un approccio puramente teorico a una pratica laboratoriale che può essere applicata direttamente per supportare gli studenti con difficoltà motorie o cognitive. L'attestato rilasciato non è solo un certificato di partecipazione, ma un titolo di aggiornamento professionale spendibile nel percorso di carriera e nella progettazione di percorsi inclusivi.

Per i professionisti del settore educativo e sanitario, il corso rappresenta il percorso abilitante necessario per l'iscrizione all'Elenco ASPIF. Questo riconoscimento è il requisito fondamentale per poter esercitare la libera professione in autonomia o in collaborazione con enti pubblici e privati, come centri socio-assistenziali, palestre e strutture scolastiche. In sintesi, il percorso trasforma la competenza teorica in una capacità operativa certificata, permettendo di intervenire con precisione sui bisogni individuali dei soggetti attraverso il movimento.

AspettoDettaglio
Durata Totale1500 ore certificate (percorso biennale)
ModalitàMisto (Presenza, Online e FAD asincrona)
Costi TotaliCirca 3450€ (suddivisi in rate)
RiconoscimentiAccreditamento MIM e Iscrizione Elenco ASPIF
Limiti AssenzeMassimo 10% (corrispondente a 3 giornate)
Sedi di PartenzaCagliari, Torino, Salerno, Verona, Firenze
Scadenze, costi e procedure di iscrizione per l'edizione 2026

Per chi intende aderire al corso, è fondamentale rispettare un calendario preciso per garantire il posto e accedere ai benefici economici previsti. Le iscrizioni sono attualmente aperte e la procedura prevede il contatto con la segreteria dell'ISFAR. Un aspetto critico da monitorare è il pagamento della prima rata, che deve pervenire entro 3 giorni dalla richiesta di iscrizione per confermare la partecipazione. La mancata ricezione del versamento entro tale termine comporta l'annullamento automatico della pratica.

Dal punto di vista economico, il percorso è strutturato per essere sostenibile nel tempo. La prima rata è fissata a 195€ (più marca da bollo), seguita da 7 rate successive da 465€ ciascuna, distribuite lungo gli anni di formazione. È possibile richiedere rateizzazioni personalizzate contattando direttamente la segreteria. Inoltre, è prevista una promozione speciale denominata "Back to School", che permette un risparmio di 260€ per chi effettua l'iscrizione entro la scadenza del 15 settembre 2026.

Le date di inizio dei corsi nelle diverse città sono già state fissate per il secondo semestre del 2026:

  • Cagliari: 7 novembre 2026
  • Torino: 14 novembre 2026
  • Salerno: 21 novembre 2026
  • Verona: 28 novembre 2026
  • Firenze: 12 dicembre 2026

Per i docenti interessati a usufruire del bonus Carta del Docente, è necessario contattare preventivamente la segreteria ISFAR per le procedure di attivazione del buono. Un appuntamento fondamentale per chi desidera orientarsi sui contenuti prima dell'iscrizione è l'Open Day Online gratuito, previsto per il 10 settembre 2026, che permetterà di approfondire la metodologia e i moduli didattici.

Note operative e limiti di partecipazione

Sebbene il corso sia aperto a un numero ampio di interessati, è necessario considerare che la dimensione dei laboratori è limitata per garantire la qualità dell'apprendimento esperienziale. Il limite massimo generale è fissato a 20 partecipanti per laboratorio. Pertanto, la conferma definitiva della partenza per ogni singola città è subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscritti richiesto per la fattibilità della sede.

Riferimenti normativi e istituzionali

Il percorso si inserisce nel quadro della formazione continua e della disciplina delle professioni non organizzate. Per ulteriori dettagli sulla normativa di riferimento, è possibile consultare il testo della decreto legislativo sulla disciplina delle professioni non organizzate. Per approfondimenti sui principi scientifici della disciplina, si rimanda ai portali istituzionali dedicati alla Psicomotricità Funzionale.

FAQs
Formazione docenti: al via il corso in Psicomotricità Funzionale riconosciuto dal MIM

Chi può iscriversi al corso di Psicomotricità Funzionale e quali sono i vantaggi?+

Il corso è rivolto a docenti di ogni ordine e grado, personale ATA e professionisti dei settori educativo e sanitario. I partecipanti possono utilizzare il bonus "Carta del Docente" per l'iscrizione e ottenere un attestato valido come aggiornamento professionale o come percorso abilitante per l'iscrizione all'Elenco ASPIF.

Qual è la durata del percorso formativo e come sono articolate le lezioni?+

La formazione ha una durata complessiva di 1500 ore certificate, distribuite su un percorso biennale. Il modello didattico prevede una modalità mista che combina lezioni in presenza, sessioni online e FAD asincrona, pensata per conciliare lo studio con l'attività lavorativa.

Quali sono i costi e le scadenze principali per l'iscrizione alla sessione 2026?+

Il costo totale è di circa 3450€, suddiviso in una prima rata di 195€ (più marca da bollo) e 7 rate successive da 465€. È prevista una promozione "Back to School" valida fino al 15 settembre 2026 che permette un risparmio di 260€ sull'importo totale.

Quali sono i limiti di frequenza e le sedi previste per l'avvio dei corsi?+

È consentita una percentuale massima di assenze pari al 10% (ovvero fino a 3 giornate totali). Le lezioni inizieranno tra novembre e dicembre 2026 nelle sedi di Cagliari, Torino, Salerno, Verona e Firenze, previa conferma del raggiungimento del numero minimo di iscritti per ogni città.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

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