Il sistema di valutazione dei percorsi quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) inseriti nella filiera tecnologico-professionale ha subito una trasformazione normativa significativa con l'adozione del Decreto Interministeriale n. 85 del 14 maggio 2026. Questo provvedimento, frutto di una delibera del Consiglio dei Ministri per l'urgenza di attuazione, definisce criteri rigorosi per la validazione dei percorsi erogati dalle istituzioni formative accreditate dalle Regioni, legando la qualità dell'offerta formativa a standard nazionali di apprendimento.
L'obiettivo centrale della riforma è superare la frammentazione tra istruzione e formazione professionale, creando una governance condivisa tra Stato, Regioni e parti sociali. Attraverso l'introduzione di prove INVALSI obbligatorie e di un sistema di autovalutazione istituzionale, il decreto mira a tracciare un percorso di miglioramento continuo per le strutture accreditate, garantendo al contempo agli studenti percorsi di studio più fluidi e meno onerosi verso l'istruzione superiore e il mondo del lavoro.
Validazione dei percorsi e nuovi standard di apprendimento
La validazione dei percorsi quadriennali non sarà più un processo puramente interno alle singole istituzioni, ma si baserà su indicatori oggettivi di rendimento. Il decreto stabilisce l'obbligo di partecipazione alle rilevazioni nazionali INVALSI per monitorare le competenze di base degli studenti lungo tutto il ciclo di studi. Nello specifico, le prove di Grado 10 saranno somministrate agli studenti del secondo anno, mentre le prove di Grado 12 saranno previste per il quarto anno per valutare le competenze finali.
Parallelamente alle rilevazioni nazionali, le istituzioni formative dovranno avviare un processo strutturato di autovalutazione. Questo prevede l'obbligo di redigere il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e il relativo Piano di Miglioramento (PdM), utilizzando modelli sperimentali specifici per la IeFP. Tale approccio permette di collegare direttamente la qualità dei corsi ai risultati oggettivi ottenuti dagli studenti, favorendo una trasparenza maggiore verso le famiglie e gli enti regolatori.
Accesso agli ITS Academy e semplificazioni per la maturità
Uno dei vantaggi più rilevanti per gli studenti che concludono un percorso quadriennale validato è l'accesso diretto agli ITS Academy. Questa misura elimina barriere burocratiche significative, facilitando la transizione verso percorsi di alta specializzazione tecnologica. Per chi invece intende conseguire il titolo finale di istruzione professionale, la normativa introduce una semplificazione sostanziale che entrerà in vigore a partire dall'anno scolastico 2027/2028.
A partire dalla data indicata, gli studenti dei percorsi quadriennali validati potranno sostenere l'esame di Stato senza dover frequentare il corso annuale obbligatorio e senza dover sostenere l'esame preliminare. Questa deroga rappresenta un passo decisivo per ridurre i tempi e gli oneri richiesti per il conseguimento del titolo, permettendo una progressione più rapida verso l'inserimento lavorativo o la prosecuzione degli studi. Per usufruire di tale corsia preferenziale, gli studenti dovranno presentare un'istanza all'Ufficio Scolastico Regionale (USR) competente.
Le scuole statali o paritarie che offrono percorsi correlati diventeranno le sedi ufficiali dove gli studenti IeFP potranno sostenere l'esame di maturità. L'USR avrà il compito di individuare l'istituto specifico entro la fine del terzo anno del percorso IeFP, dando priorità alle scuole appartenenti alla stessa filiera tecnologico-professionale.
| Fase/Elemento | Dettaglio Normativo e Operativo |
|---|---|
| Base Normativa | D.L. 23 settembre 2022, n. 144 (L. 17 novembre 2022, n. 175) - art. 25-bis |
| Prove INVALSI | Grado 10 (2° anno) e Grado 12 (4° anno) per la validazione |
| Semplificazione Maturità | Dal 2027/2028: senza esame preliminare e senza corso annuale |
| Accesso ITS | Accesso diretto per percorsi quadriennali validati |
| Obblighi Istituzionali | Redazione RAV e PdM con indicatori INVALSI |
Cosa cambia concretamente per studenti e istituzioni
Per gli studenti, il cambiamento principale risiede nella chiarezza del percorso formativo: la validazione del percorso garantisce una "corsia preferenziale" verso gli ITS Academy e una riduzione drastica degli obblighi scolastici finali per la maturità. Per le istituzioni formative, il decreto impone un cambio di paradigma gestionale: non è più sufficiente erogare il servizio formativo, ma è necessario dimostrare la qualità degli apprendimenti attraverso i dati INVALSI e la partecipazione attiva ai processi di autovalutazione.
Le scuole professionali dovranno prepararsi a ospitare gli esami di Stato per gli studenti IeFP, coordinandosi con gli Uffici Scolastici Regionali per l'individuazione delle sedi. È importante sottolineare che, sebbene le Regioni abbiano espresso disponibilità all'adozione del provvedimento, le modalità operative dettagliate per l'esame di Stato saranno definite annualmente tramite ordinanza ministeriale. Al momento, non sono ancora disponibili i dettagli specifici sulle "misure di accompagnamento" e sugli strumenti di raccordo definitivi.
Per chi opera nel settore, il prossimo passo fondamentale riguarda il monitoraggio annuale: INVALSI elaborerà relazioni periodiche sui risultati delle rilevazioni di Grado 10 e 12, che diventeranno parametri essenziali per il miglioramento delle strutture accreditate. Le istituzioni devono quindi iniziare a integrare i modelli di RAV e PdM nei propri piani di lavoro per allinearsi ai nuovi standard nazionali.
Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare il Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Punti chiave da ricordare
- Scadenza maturità semplificata: decorrenza anno scolastico 2027/2028.
- Prove INVALSI: obbligatorie per la validazione dei percorsi quadriennali.
- Accesso ITS: garantito direttamente per chi conclude un percorso validato.
- RAV e PdM: strumenti obbligatori per le istituzioni formative accreditate.
In sintesi, la riforma mira a rendere la IeFP un percorso di eccellenza riconosciuto a livello nazionale, dove la qualità didattica è misurabile e il passaggio verso il lavoro o l'istruzione superiore è protetto da standard di validazione certi e trasparenti.
FAQs
IeFP quadriennali: le nuove regole per la validazione dei percorsi e l'accesso alla maturità senza esame preliminare
Gli studenti che completano un percorso quadriennale validato otterranno l'accesso diretto agli ITS Academy. Inoltre, a partire dall'anno scolastico 2027/2028, potranno sostenere l'esame di maturità senza dover frequentare il corso annuale obbligatorio e senza dover superare l'esame preliminare.
Le istituzioni dovranno utilizzare modelli sperimentali INVALSI per tracciare il miglioramento continuo e garantire la trasparenza dei risultati ottenuti dagli studenti.
Le modalità operative dettagliate per lo svolgimento dell'esame saranno definite annualmente tramite specifiche ordinanze ministeriali.
Le istituzioni formative devono già avviare i processi di autovalutazione e monitoraggio basati sugli indicatori specifici della IeFP per essere conformi alla nuova normativa.