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Il DSGA può candidarsi come esperto o tutor nei corsi PNRR? Regole e procedure per il personale amministrativo

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Indice Contenuti

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) può candidarsi e ricoprire l'incarico di esperto o tutor nei corsi di formazione finanziati dal PNRR (come quelli previsti dai DM 66/2023 e 65/2023) all'interno della propria istituzione scolastica. Tuttavia, questa possibilità non è automatica e non può essere esercitata in modo discrezionale, essendo subordinata al rispetto rigoroso di procedure di trasparenza, alla dimostrazione di competenze specifiche e, soprattutto, alla gestione del conflitto di interessi derivante dal ruolo amministrativo del DSGA nella gestione dei flussi finanziari dei progetti.

La normativa vigente, in particolare il D.Lgs. n. 165/2001, stabilisce una chiara priorità: le risorse umane interne devono essere utilizzate prima di ricorrere a figure esterne. Per il personale ATA, a cui appartiene il DSGA, l'assegnazione di incarichi di tutoraggio è ammessa purché il profilo possieda competenze documentate inerenti le tematiche del corso. Il nodo critico risiede nel fatto che il DSGA spesso gestisce la piattaforma Futura PNRR e i flussi di pagamento; pertanto, la sua partecipazione come esecutore deve essere nettamente separata dalla sua funzione di gestore per evitare che possa approvare autonomamente i propri compensi o influenzare la selezione dei colleghi.

Il quadro normativo e le procedure di selezione per il personale interno

Le Istruzioni Operative del MIM (prot. 141549 del 07.12.2023) definiscono le modalità con cui le scuole, in qualità di soggetti attuatori, devono individuare il personale necessario per le attività di progetto. Per garantire parità di trattamento e assenza di discriminazioni, il personale scolastico interno (docenti, ATA e DSGA) deve essere selezionato attraverso procedure selettive comparative pubbliche. Non è ammessa l'assegnazione diretta ad personam senza un bando che permetta la partecipazione di altri profili interni o esterni in possesso dei requisiti necessari.

Un punto fondamentale riguarda il requisito della competenza. Il DSGA non può candidarsi solo per "posizione" amministrativa, ma deve presentare prove documentate di abilità specifiche legate alle tematiche del PNRR (ad esempio, competenze digitali, STEM o linguistiche). Come evidenziato dai pareri tecnici, per il personale interno non è sempre richiesto il titolo di studio universitario, purché le competenze per l'espletamento delle funzioni aggiuntive siano certificabili e verificabili durante la fase di selezione.

Inoltre, la gestione dei compensi segue regole precise. Le attività devono essere svolte rigorosamente al di fuori dell'orario di servizio curricolare per evitare il cosiddetto doppio finanziamento. I compensi erogati sono soggetti a piena assoggettabilità contributiva (sia a carico dello Stato che del dipendente), come previsto anche dalla Circolare INPS n. 6 del 16/01/2014, che definisce gli ambiti di inclusione nella base contributiva per le prestazioni non direttamente connesse al rapporto di lavoro ordinario.

Gestione del conflitto di interessi e dichiarazioni di astensione

Data la natura del ruolo del DSGA, la partecipazione ai progetti PNRR richiede una particolare attenzione alla trasparenza procedurale. Poiché il DSGA è spesso coinvolto nella rendicontazione e nel monitoraggio dei fondi, la sua nomina come tutor o esperto deve essere accompagnata da una Dichiarazione di astensione. Questo documento serve a certificare che il funzionario non interverrà nelle fasi di approvazione dei pagamenti o di controllo relativi alla specifica azione di progetto in cui è coinvolto.

In molti casi, per garantire la massima integrità del processo, il Dirigente Scolastico deve emettere un provvedimento specifico che separi le responsabilità. Se il DSGA risultasse l'unico profilo abilitato alla piattaforma Futura PNRR, la scuola potrebbe dover prevedere la delega temporanea della gestione amministrativa a un altro collaboratore durante la fase di rendicontazione delle attività a cui il DSGA partecipa attivamente come tutor.

AspettoDettaglio Normativo / Operativo
Base NormativaD.Lgs. 165/2001 (art. 7, comma 6); DM 66/2023; DM 65/2023
Requisito ChiaveCompetenze specifiche documentate (non solo ruolo amministrativo)
Procedura ObbligatoriaBando pubblico e procedura selettiva comparativa
Vincolo TemporaleAttività da svolgere rigorosamente fuori dall'orario di servizio
Trattamento EconomicoPiena assoggettabilità contributiva (Stato e dipendente)
Prevenzione ConflittiFirma di dichiarazione di astensione e provvedimento del DS

Cosa cambia concretamente per il DSGA e la scuola

Per chi lavora nella scuola, queste disposizioni introducono una serie di passaggi operativi obbligatori che modificano la gestione dei progetti PNRR:

  • Per il DSGA: Non è più possibile una nomina diretta "ad personam". Deve partecipare a un bando pubblico e fornire prove documentate delle proprie competenze. Deve inoltre firmare una dichiarazione di astensione per non gestire i pagamenti del corso in cui è coinvolto.
  • Per il Dirigente Scolastico: Deve garantire che la procedura di selezione sia trasparente e pubblica. Deve emettere provvedimenti che separino chiaramente le funzioni di gestione finanziaria da quelle di esecuzione didattica/formativa.
  • Per la Segreteria e l'Amministrazione: In caso di conflitto di ruoli (es. DSGA unico operatore Futura PNRR), è necessario pianificare una delega temporanea per garantire la corretta rendicontazione.
  • Per il Personale ATA: Viene confermata la possibilità di accedere a questi incarichi, purché si rispettino i criteri di parità di trattamento e non discriminazione previsti dalle Istruzioni Operative.

Le scuole sono ora chiamate ad aggiornare i propri regolamenti interni o i protocolli di gestione dei progetti PNRR per includere esplicitamente le procedure di astensione per il personale amministrativo. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza resterà attivo fino al 2027, rendendo queste procedure fondamentali per la corretta rendicontazione dei fondi europei.

Per approfondire le linee guida ministeriali, è possibile consultare le Istruzioni Operative del MIM pubblicate sul portale ufficiale.

Limiti e criticità ancora aperte

Al momento, non è ancora chiarito in modo univoco come debba procedere la gestione dei pagamenti nel caso in cui il DSGA sia l'unico profilo abilitato alla piattaforma Futura PNRR ma partecipi attivamente a un corso. In queste situazioni, la scuola dovrà probabilmente adottare soluzioni di delega amministrativa temporanea per evitare criticità durante i controlli degli organi di vigilanza.

Data di pubblicazione: 07/08/2026

FAQs
Il DSGA può candidarsi come esperto o tutor nei corsi PNRR? Regole e procedure per il personale amministrativo

Il DSGA può effettivamente svolgere il ruolo di tutor o esperto nei corsi PNRR della propria scuola?+

Sì, il DSGA può candidarsi e ricoprire tali incarichi, ma la partecipazione è subordinata alla dimostrazione di competenze specifiche documentate e al rispetto delle procedure di trasparenza. È fondamentale che l'attività sia svolta al di fuori dell'orario di servizio curricolare per evitare il fenomeno del doppio finanziamento.

Quali sono le procedure necessarie per la candidatura del personale interno come tutor?+

La scuola non può assegnare l'incarico "ad personam", ma deve bandire un avviso pubblico che preveda una procedura selettiva comparativa anche per il personale interno. Questo garantisce la parità di trattamento tra i candidati e la trasparenza richiesta dalle Istruzioni Operative del MIM.

Come si gestisce il conflitto di interessi se il DSGA è anche il responsabile amministrativo dei fondi PNRR?+

Il DSGA deve firmare una "Dichiarazione di astensione" e il Dirigente Scolastico deve emettere un provvedimento specifico per separare la funzione di esecutore da quella di gestore. In concreto, il DSGA non può approvare autonomamente i propri compensi o gestire la rendicontazione della specifica azione di progetto in cui è coinvolto.

Quali sono le implicazioni economiche e contributive per il DSGA che riceve un compenso come tutor?+

I compensi erogati per le attività di tutoraggio o esperto sono soggetti alla piena assoggettabilità contributiva e assistenziale, sia a carico dello Stato che del dipendente. Tale trattamento è previsto per garantire la conformità con le normative vigenti sulla gestione dei fondi pubblici e la trasparenza amministrativa.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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