Le istituzioni scolastiche del territorio laziale sono chiamate a gestire le procedure operative per la partecipazione ai Nuovi Giochi della Gioventù nell'anno scolastico 2026/2027. Secondo quanto comunicato dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, è attualmente attiva sulla piattaforma dedicata la funzione per la scelta delle discipline, un passaggio fondamentale per definire il percorso di partecipazione degli studenti di ogni ordine di scuola.
La gestione delle preadesioni richiede un'attenzione particolare da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti referenti, poiché la corretta compilazione di tutti i campi richiesti sulla piattaforma è condizione necessaria per la validità dell'adesione. La scadenza per completare questa operazione è stata fissata al 10 novembre p.v., salvo diverse indicazioni che potrebbero essere emanate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Per le scuole primarie, il focus si concentra sulla sezione "Giovani in gioco", che prevede una fase provinciale a carattere multidisciplinare. Questo evento è rivolto specificamente agli alunni di quarta e quinta classe e mira a promuovere la pratica motoria come strumento di apprendimento cognitivo, inclusione e socializzazione, in linea con le finalità educative previste dalla normativa vigente.
Linee guida e scadenze operative
La nota trasmessa dall'USR Lazio in data 09 ottobre 2026 fornisce le linee guida per l'organizzazione delle attività per le scuole del primo e secondo ciclo. Il documento comunica ufficialmente l'apertura della piattaforma dedicata ai Nuovi Giochi della Gioventù, attiva dal 9 ottobre 2026, e richiama i termini per la conclusione delle fasi regionali, fissati per il 9 aprile 2027.
Il provvedimento sottolinea l'importanza di coinvolgere i docenti di educazione fisica e di sostegno attraverso conferenze di servizio territoriali. L'obiettivo di tali incontri è definire con precisione l'assetto organizzativo delle attività sportive scolastiche, garantendo che la partecipazione degli studenti avvenga nel rispetto dei criteri di volontarietà e massima inclusività. La nota invita inoltre le istituzioni a una diffusione capillare delle informazioni presso i docenti interessati per assicurare una corretta adesione ai percorsi previsti.
Modalità di registrazione e partecipazione
La comunicazione dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio specifica le modalità operative per la gestione degli eventi sulla piattaforma dedicata. Viene ribadito che, selezionando l'opzione "Tutte le fasi", l'istituzione scolastica si impegna formalmente a partecipare a tutti gli eventi organizzati dall'ufficio regionale e dagli uffici territoriali di riferimento.
Per quanto riguarda la scuola primaria, la nota chiarisce che la fase provinciale coinvolgerà le discipline di atletica leggera, ginnastica, pallacanestro, pallavolo, baskin e sitting volley. Le schede tecniche relative a queste attività sono rese disponibili direttamente sulla piattaforma nella sezione dedicata alla documentazione. Le scuole che intendono aderire devono registrare la propria partecipazione nella pagina "Gestione Eventi – Preadesioni", selezionando specificamente la voce "Attività Motorie di carattere ludico".
Un punto cruciale riguarda la possibilità per le istituzioni di organizzare una fase preliminare d'Istituto. Tale iniziativa ha lo scopo di identificare la classe (una classe di 4^ e/o una classe di 5^) che rappresenterà l'istituto durante l'evento provinciale. Questo passaggio permette alle scuole di gestire internamente i criteri di selezione e la partecipazione degli alunni, garantendo un percorso strutturato e coerente con le esigenze del proprio corpo studentesco.
Contesto normativo e valore formativo
L'istituzione dei Nuovi Giochi della Gioventù affonda le sue radici nella Legge 25 marzo 2025, n. 41, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 aprile 2025 ed entrata in vigore il 18 aprile 2025. Questa normativa ha lo scopo di promuovere la pratica sportiva nelle scuole, collegandola direttamente alla formazione sportiva e all'inclusione sociale, riconoscendo l'educazione motoria come valore fondamentale per lo sviluppo armonico della personalità degli alunni.
Il quadro normativo si inserisce in un percorso di potenziamento delle discipline motorie già avviato dalla Riforma del sistema nazionale di istruzione (Legge 107/2015). Il progetto tecnico dei Nuovi Giochi della Gioventù per l'anno scolastico 2026/2027 ribadisce che la pratica sportiva scolastica non è solo un'attività ricreativa, ma uno strumento di lotta alla dispersione scolastica e di promozione del benessere psico-fisico, in conformità con l'articolo 33 della Costituzione.
Negli anni precedenti, l'USR Lazio ha già gestito piattaforme simili, introducendo modalità di scelta specifiche come la "Solo fasi di istituto" per determinate discipline. L'esperienza passata ha evidenziato la necessità di una chiara distinzione tra le fasi d'istituto (prevalenti per i primi tre anni di scuola primaria) e le fasi provinciali/regionali, che invece coinvolgono le classi quarte e quinte.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'introduzione delle nuove procedure operative comporta cambiamenti significativi nella gestione quotidiana delle attività sportive. Per i Dirigenti Scolastici, l'obbligo principale risiede nella corretta registrazione dell'istituto tramite il codice meccanografico e nell'ottenimento delle credenziali per accedere alla piattaforma. È fondamentale che la scelta delle discipline venga formalizzata entro la scadenza del 10 novembre, assicurandosi di compilare ogni campo richiesto per evitare l'annullamento della preadesione.
I docenti di educazione fisica e i referenti territoriali dovranno collaborare strettamente per la definizione dei percorsi. Nello specifico, per la scuola primaria, dovranno:
- Consultare le schede tecniche delle discipline (atletica, ginnastica, pallacanestro, pallavolo, baskin e sitting volley) scaricabili dalla sezione "Documentazione".
- Organizzare, ove previsto, la fase preliminare d'istituto per selezionare le classi rappresentative.
- Partecipare alle conferenze di servizio territoriali per definire l'assetto organizzativo e logistico.
Il personale ATA e le segreterie scolastiche saranno coinvolti nel supporto tecnico alla piattaforma e nella gestione dei flussi documentali. In caso di difficoltà tecniche, i referenti dovranno interfacciarsi con gli indirizzi di assistenza dedicati o contattare direttamente il servizio regionale di Educazione Motoria Fisica e Sportiva del Lazio per il supporto tecnico.
Per le scuole primarie, il cambiamento più rilevante è la strutturazione della fase provinciale multidisciplinare. Le istituzioni devono ora operare con una visione che bilanci la partecipazione individuale e di classe con i criteri di massima inclusività. È fondamentale che le scuole che decidono di organizzare fasi preliminari interne definiscano chiaramente i criteri di selezione, poiché la piattaforma non fornisce dettagli specifici su tali criteri, lasciandoli alla discrezionalità pedagogica dell'istituto.
In sintesi, la gestione dei Nuovi Giochi della Gioventù richiede un coordinamento sinergico tra la segreteria, la dirigenza e il corpo docente, con una forte attenzione alle scadenze digitali e alla corretta interpretazione delle schede tecniche ministeriali.
Le posizioni
Il panorama delle opinioni sulla gestione dei Nuovi Giochi della Gioventù presenta diverse sfaccettature. La CAPDI (Confederazione delle associazioni dei diplomati ISEF e laureati in scienze motorie) ha espresso una posizione critica riguardo all'edizione 2026. L'associazione sostiene che manchino risorse adeguate per garantire la sicurezza degli studenti e la gestione dei trasporti, suggerendo che gli investimenti dovrebbero essere prioritizzati sull'educazione motoria alla primaria piuttosto che su eventi di ampia portata.
Al contrario, la SNALS ha fornito un riscontro positivo alla legge istitutiva del 2025. Il sindacato ha sottolineato il valore informativo e formativo della normativa, riconoscendo l'importanza di integrare la pratica sportiva nel percorso scolastico come strumento di inclusione e promozione delle pari opportunità.
Le posizioni evidenziano un nodo centrale: il bilanciamento tra l'ambizione di promuovere eventi sportivi di rilievo e la necessità di garantire risorse strutturali e autonomia didattica ai docenti, che devono gestire la complessità organizzativa senza sovraccarichi logistici non compensati.
| Evento / Scadenza | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Apertura Piattaforma | 9 ottobre 2026 |
| Scadenza Scelta Discipline | 10 novembre 2026 |
| Termine Fasi Regionali | 9 aprile 2027 |
| Target Scuola Primaria | Classi quarte e quinte (Fase Provinciale) |
FAQs
Lazio, scadenze per i Nuovi Giochi della Gioventù
La fase provinciale è rivolta agli alunni di quarta e quinta di scuola primaria e prevede la partecipazione a un percorso multidisciplinare. Le attività includono atletica leggera, ginnastica, pallacanestro, pallavolo, baskin e sitting volley.
Le schede tecniche relative alle varie discipline sono rese disponibili direttamente sulla piattaforma dedicata. Gli utenti possono consultarle accedendo alla sezione specifica denominata Documentazione.
Le istituzioni scolastiche possono organizzare una fase preliminare con l'obiettivo di identificare la classe di 4^ e/o di 5^ che rappresenterà l'istituto all'evento provinciale. Per aderire al percorso generale, le scuole devono registrare la partecipazione nella pagina Gestione Eventi – Preadesioni, selezionando la voce Attività Motorie di carattere ludico e indicando Tutte le fasi.
Il documento non fornisce recapiti telefonici o email specifici per i referenti. Tuttavia, viene indicato che i referenti del servizio di Educazione Motoria Fisica e Sportiva sono a disposizione per fornire ulteriori informazioni.