Gruppo di studenti in divisa salta di gioia a Venezia, celebrando il Liceo del Made in Italy e i finanziamenti triennali.

Liceo del Made in Italy: il bando per la scuola capofila e i finanziamenti per il triennio 2026-2029

6 min di lettura

Indice Contenuti

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l’apertura della procedura per l’individuazione del soggetto idoneo a coordinare il progetto “Prodotti e servizi made in Italy degli istituti tecnici e professionali”. Questa iniziativa strategica, che si svilupperà su base triennale per gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, mira a potenziare gli indirizzi dell’istruzione tecnica e professionale attraverso la valorizzazione delle eccellenze produttive nazionali e il rafforzamento del legame con il tessuto economico locale.

L'obiettivo centrale della proposta ministeriale è quello di ridurre il divario tra percorsi formativi e mondo del lavoro, promuovendo la crescita sostenibile e il talento italiano. Per raggiungere questo traguardo, il progetto prevede la creazione di percorsi didattici innovativi, l'organizzazione di seminari nazionali e la produzione di materiali formativi di alto livello, sviluppati in stretta collaborazione con le piccole e medie imprese (PMI). Le istituzioni scolastiche interessate sono chiamate a presentare le proprie candidature entro scadenze molto ravvicinate, con l'obiettivo di definire la struttura capofila che gestirà l'intera operatività del progetto.

Requisiti di partecipazione e criteri di selezione per le scuole

L'avviso è rivolto specificamente agli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado tecnici e professionali, sia statali che paritari. È possibile partecipare anche agli Istituti di istruzione superiore che dispongano di almeno un indirizzo di istruzione tecnica o professionale attivo, oltre alle reti di Istituti tecnici e professionali costituite ai sensi del DPR n. 275/1999.

Una condizione fondamentale per l'ammissibilità è il possesso di un'esperienza documentata di almeno 5 anni in percorsi di studi tecnici o professionali correlati alla produzione di beni e/o servizi. La Commissione di valutazione assegnerà un punteggio massimo di 100 punti alle domande pervenute, analizzando la capacità delle scuole di mettere a disposizione adeguate competenze, risorse umane e infrastrutture logistiche.

È fondamentale che le offerte facciano riferimento esclusivo al capitolato tecnico allegato all'avviso ufficiale, poiché qualsiasi deviazione dai requisiti tecnici specificati comporterà l'esclusione automatica dalla procedura. La partecipazione come rete di scuole è esplicitamente prevista e rappresenta un'opportunità significativa per gli istituti di dimensioni ridotte che desiderano beneficiare del progetto attraverso una struttura capofila formalmente costituita.

Risorse finanziarie e gestione del progetto

Il progetto prevede un costo massimo complessivo di 75.000,00 euro (onnicomprensivi) per i servizi richiesti, con risorse finanziarie prelevate dal cap. 1331/pg. 4 dell'esercizio finanziario 2026. Tale importo coprirà la gestione organizzativa, tecnica e formativa delle attività previste. La scuola selezionata come capofila avrà il compito di coordinare la produzione dei materiali didattici, la gestione del sito web dedicato, la piattaforma di streaming e la comunicazione istituzionale del progetto a livello nazionale.

Per quanto riguarda l'erogazione dei fondi, la normativa prevede un meccanismo di pagamento strutturato: l'acconto del 50% sarà erogato all'avvio del progetto, mentre il saldo verrà versato esclusivamente dopo la presentazione del rendiconto finale. È importante notare che, sebbene alcune fonti di cronaca abbiano citato cifre inferiori, il documento istituzionale ufficiale conferma la cifra di 75.000 euro come limite massimo per i servizi richiesti.

AspettoDettaglio
Scadenza Chiarimenti 19 agosto 2026 (via PEC)
Scadenza Domande 26 agosto 2026 (ore 12:00)
Budget Massimo 75.000,00 euro (onnicomprensivi)
Target Istituzioni Istituti Tecnici e Professionali (Statali e Paritari)
Durata Progetto Triennale (2026-2029)

Impatto operativo per docenti, dirigenti e territorio

L'attivazione di questo progetto comporta cambiamenti concreti per l'intera comunità scolastica. Per i docenti, la partecipazione si traduce in un coinvolgimento attivo nella produzione di materiali didattici e libri di testo, oltre alla partecipazione a seminari nazionali e interregionali che si terranno in città chiave come Verona, Roma e Napoli. Questo rappresenta un'opportunità di aggiornamento professionale e di networking con esperti del settore produttivo.

Per i dirigenti scolastici e le segreterie, la gestione della scuola capofila richiederà una capacità organizzativa elevata, specialmente per quanto riguarda la gestione della piattaforma di streaming e la comunicazione istituzionale. Tuttavia, il progetto offre un forte valore aggiunto per il territorio, poiché promuove il rafforzamento dei legami tra gli istituti scolastici e le piccole e medie imprese locali, facilitando la creazione di percorsi formativi coerenti con le reali esigenze del mercato del lavoro.

Cosa deve fare la scuola per partecipare correttamente

Per garantire la validità della domanda, le scuole interessate devono seguire rigorosamente la procedura indicata nel bando. È necessario inviare la documentazione tramite PEC entro la scadenza del 26 agosto alle ore 12:00, assicurandosi di allegare i seguenti documenti obbligatori:

  • Allegato A: Domanda di partecipazione compilata correttamente;
  • Allegato B: Proposta progettuale dettagliata;
  • Accordo di rete: Documento necessario esclusivamente nel caso in cui la partecipazione avvenga come rete di scuole;
  • Documentazione di esperienza: Prove documentali di almeno 5 anni di attività correlate alla produzione di beni o servizi.

Si ricorda che la distribuzione specifica dei 75.000 euro tra le diverse macroazioni (A, B, C) è definita nel capitolato tecnico allegato all'avviso ufficiale, il cui rispetto è condizione necessaria per non incorrere in esclusioni durante la fase di valutazione.

Per ulteriori dettagli sulla normativa e sugli obiettivi del progetto, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

FAQs
Liceo del Made in Italy: il bando per la scuola capofila e i finanziamenti per il triennio 2026-2029

Quali sono i requisiti necessari per partecipare al bando "Liceo del Made in Italy"?+

Possono partecipare gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado tecnici e professionali, sia statali che paritari, inclusi gli istituti superiori con almeno un indirizzo tecnico o professionale attivo. È richiesta un'esperienza documentata di almeno 5 anni in percorsi di studi correlati alla produzione di beni o servizi e la disponibilità di adeguate risorse umane e logistiche.

Qual è l'importo del finanziamento e come viene erogato?+

Il costo massimo complessivo per i servizi richiesti è di 75.000,00 euro onnicomprensivi, prelevati dal capitolo di spesa dell'esercizio finanziario 2026. L'erogazione prevede un acconto del 50% all'avvio del progetto e il versamento del saldo finale dopo la presentazione del rendiconto conclusivo.

Quali sono le scadenze principali per la presentazione della domanda?+

Le scuole interessate possono inviare richieste di chiarimento via PEC entro il 19 agosto 2026. La scadenza ultima per la presentazione della domanda di partecipazione, completa di proposta progettuale e accordo di rete (se applicabile), è fissata per il 26 agosto 2026 alle ore 12:00.

Quali responsabilità specifiche avrà la scuola scelta come capofila?+

La scuola capofila dovrà gestire il sito web dedicato, la piattaforma di streaming e la comunicazione istituzionale del progetto. Sarà inoltre responsabile della produzione dei materiali didattici e del coordinamento dei seminari nazionali e interregionali previsti nel piano triennale.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Leggi la politica editoriale
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →