Bandiera italiana sventola nel cielo azzurro, simbolo del progetto HackersGen finalista mondiale Global EdTech Prize

Orientamento digitale: il progetto italiano HackersGen tra i finalisti mondiali del Global EdTech Prize

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Il sistema scolastico italiano si prepara a ospitare una delle più significative iniziative di orientamento professionale e formazione tecnologica del Paese. Il progetto HackersGen, nato nel 2020 per colmare il divario tra i percorsi di studio e le competenze richieste dal mercato del lavoro digitale, è stato ufficialmente selezionato come finalista mondiale del Global EdTech Prize 2026 nella categoria Non-Profit. Il riconoscimento, promosso da T4 Education, pone l'Italia all'avanguardia dell'innovazione educativa nel settore delle tecnologie dell'informazione.

L'evento, che segna la quinta edizione di un percorso ormai consolidato a livello nazionale, si terrà il 22 ottobre 2026 a Treviglio. L'iniziativa non è solo un momento di celebrazione per il successo internazionale ottenuto, ma rappresenta un hub operativo dove circa 1.800 studenti tra i 16 e i 19 anni, provenienti da diverse regioni italiane, potranno confrontarsi direttamente con le frontiere della tecnologia. Il progetto, gestito dalla Fondazione Gianfranco Marilli E.T.S. (costituita nel 2025 su iniziativa di SORINT.lab), mira a trasformare l'orientamento in un percorso continuo di sperimentazione pratica e inclusione sociale.

Dalle aule ai laboratori: la struttura formativa di HackersGen

L'approccio pedagogico di HackersGen si distingue per la capacità di tradurre concetti astratti in competenze spendibili. Il titolo dell'edizione 2026, “Che ExploIT! No shortcuts. Just Direction”, utilizza metaforicamente il termine "exploit" per indicare il percorso di crescita dei giovani verso obiettivi professionali chiari. L'obiettivo non è solo fornire nozioni teoriche, ma permettere agli studenti di costruire il proprio futuro attraverso strumenti concreti, indipendentemente dal contesto socio-economico di provenienza.

Il programma dell'evento prevede una copertura completa delle aree più richieste dal settore IT, strutturata attraverso sessioni tecniche che alternano spiegazioni e attività pratiche. Gli studenti avranno l'opportunità di approfondire:

  • Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni pratiche;
  • Cybersecurity e protocolli di sicurezza dei sistemi;
  • Cloud Computing e infrastrutture di rete;
  • Automazione dei processi e sviluppo software;
  • Indagini specifiche, come quella sul "supermercato del futuro" condotta con il supporto di Coop Lombardia.

Un momento di particolare rilievo sarà la competizione AWS JAM, una sfida a squadre dedicata alle tecnologie cloud di Amazon Web Services. In questa prova, i partecipanti dovranno risolvere problemi complessi utilizzando strumenti come PartyRock, una piattaforma che consente di creare applicazioni di intelligenza artificiale senza la necessità di scrivere codice, favorendo così l'approccio no-code sempre più diffuso nelle imprese.

Un modello di cooperazione tra scuola, impresa e istituzioni

Il successo del progetto risiede nella capacità di creare una rete di collaborazione che coinvolge attori chiave del territorio e della formazione superiore. Il supporto del Politecnico di Milano per la formazione dei docenti e la partecipazione di Confindustria Bergamo testimoniano l'importanza di trasformare l'orientamento in un incontro reale tra istituti scolastici e mondo produttivo. Inoltre, l'iniziativa pone un forte accento sull'inclusione sociale, coinvolgendo attivamente giovani con disabilità attraverso il supporto dell'associazione “Ci sono anch'io”.

Per i docenti, l'evento non rappresenta solo un'occasione di aggiornamento, ma un vero e proprio laboratorio di confronto con esperti del settore. La partecipazione è gratuita per studenti e insegnanti, garantendo l'accessibilità a un livello di formazione che spesso risulta difficile da raggiungere nei percorsi curricolari standard. La comunità nazionale di riferimento del progetto conta già oltre 11.000 studenti e 700 docenti, confermando la scalabilità del modello di Treviglio.

Elemento ChiaveDettaglio Operativo
Data Evento22 ottobre 2026
SediPalaFacchetti (BCC Carate e Treviglio) e Anteo Spazio Cinema
TargetStudenti 16-19 anni e docenti
CostiPartecipazione gratuita
RiconoscimentoFinalista Global EdTech Prize 2026

Cosa cambia concretamente per studenti e docenti

Per gli studenti, la partecipazione garantisce un accesso diretto a laboratori pratici su tecnologie d'avanguardia e la possibilità di incontrare professionisti del settore durante le pause, facilitando una comprensione immediata delle carriere disponibili. Per i docenti, l'opportunità si traduce in un aggiornamento professionale certificato dal confronto con il Politecnico di Milano e con le realtà aziendali partner. È fondamentale che le scuole interessate verifichino le modalità di iscrizione sul sito ufficiale dell'evento per assicurarsi il posto, data l'ampia affluenza prevista da tutta Italia.

In termini di impatto territoriale, l'iniziativa rafforza il dialogo scuola-impresa e promuove un modello di inclusione attiva, dove i ragazzi con disabilità non sono solo destinatari, ma protagonisti dell'organizzazione e dell'accoglienza. Il progetto si pone come un ponte prezioso per ridurre il divario digitale e offrire a ogni giovane gli strumenti per costruire un percorso professionale consapevole.

Al momento, non sono ancora disponibili i dettagli della graduatoria finale del Global EdTech Prize 2026, ma la selezione come finalista mondiale rappresenta già un precedente qualitativo di rilievo per la validazione dei modelli di orientamento digitale non-profit in Italia.

FAQs
Orientamento digitale: il progetto italiano HackersGen tra i finalisti mondiali del Global EdTech Prize

Chi può partecipare all'evento HackersGen 2026 e quali sono i costi?+

L'evento è rivolto principalmente a studenti tra i 16 e i 19 anni e ai relativi docenti provenienti da tutta Italia. La partecipazione è completamente gratuita per tutti i partecipanti, garantendo l'accesso a laboratori e sessioni di orientamento professionale.

Quali competenze tecniche verranno affrontate durante i laboratori?+

I partecipanti potranno sperimentare tecnologie chiave come l'intelligenza artificiale, la cybersecurity, il cloud computing, l'automazione dei processi e lo sviluppo software. Sono previste anche attività pratiche specifiche, come la competizione "AWS JAM" sulle tecnologie cloud di Amazon Web Services.

Qual è il valore del riconoscimento ottenuto dal Global EdTech Prize?+

Il progetto è stato selezionato tra i dieci finalisti mondiali nella categoria Non-Profit, confermando l'efficacia del modello educativo di HackersGen. Questo riconoscimento internazionale valida l'approccio innovativo che unisce formazione tecnica, inclusione sociale e orientamento al mercato del lavoro.

In che modo l'evento supporta l'inclusione e il territorio?+

L'iniziativa promuove l'inclusione attiva coinvolgendo giovani con disabilità attraverso il supporto dell'associazione "Ci sono anch'io". Inoltre, l'evento funge da ponte tra scuole e imprese, rafforzando il dialogo tra istituzioni e realtà produttive per ridurre il divario digitale nei territori con minori opportunità.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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