L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ha ufficializzato le prime indicazioni operative per la rilevazione del personale docente ed educativo neoassunto, fissando come scadenza perentoria il 10 novembre 2026. Questa procedura, gestita direttamente dai Dirigenti Scolastici delle Scuole Statali, mira a censire con precisione i docenti e gli educatori che dovranno intraprendere il percorso di formazione e il periodo annuale di prova nel corso dell'anno scolastico 2026-2027.
La comunicazione, trasmessa tramite le note ufficiali dell'USR, sottolinea la necessità di una raccolta dati accurata per monitorare non solo i nuovi inserimenti, ma anche le specifiche casistiche di proroga, ripetizione o passaggio di ruolo. Il sistema di rilevazione è strutturato per identificare chiaramente le diverse tipologie di neoassunti, distinguendo chi è tenuto a svolgere il percorso formativo da chi, pur non essendo ancora abilitato, non può espletarlo nel corrente anno scolastico.
Un punto di particolare rilievo riguarda la gestione dei docenti assunti tramite procedure concorsuali specifiche (DDG 2575/2023, 3059/2024 e 2939/2025) che non possiedono ancora il titolo di abilitazione sulla classe di concorso. Per questi soggetti, la rilevazione è fondamentale per permettere al Ministero dell'Istruzione e del Merito di quantificare il numero dei docenti ancora da abilitare e le relative classi di concorso coinvolte, garantendo così una pianificazione strutturata delle risorse umane nel sistema scolastico regionale.
Cosa dice il D.M. 850/2015 in sintesi
Il Decreto Ministeriale 850/2015 costituisce il regolamento quadro per la disciplina del periodo di formazione e di prova. Secondo quanto riportato negli articoli 2 e 3, sono tenuti a effettuare tale percorso i docenti al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato che aspirano alla conferma nel ruolo, nonché coloro per i quali è stata richiesta la proroga o che non hanno completato il percorso negli anni precedenti. Il decreto specifica inoltre che la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle attività formative, considerate parte integrante del servizio.
Un requisito fondamentale per il superamento del periodo di prova è lo svolgimento del servizio per almeno 180 giorni nell'anno scolastico, di cui almeno 120 dedicati alle attività didattiche. Il decreto chiarisce che sono computabili tutte le attività connesse al servizio scolastico, come esami, scrutini e attività progettuali, escludendo invece i congedi ordinari e straordinari. In caso di valutazione negativa, il personale docente è tenuto a un secondo periodo di formazione e prova, che non è rinnovabile.
Consultare il testo del D.M. 850/2015
Cosa dice il D.M. 226/2022 (art. 5, comma 2; art. 5, comma 3) in sintesi
Il D.M. 226/2022 introduce criteri di personalizzazione per la formazione dei neoassunti. L'articolo 5, comma 2, stabilisce che il docente in periodo di prova deve tracciare un bilancio iniziale delle competenze entro il secondo mese dalla presa di servizio. Questo documento, redatto con il supporto del tutor, serve a identificare i punti di forza e le aree di miglioramento per elaborare un progetto di formazione coerente con i bisogni dell'istituzione. Successivamente, l'articolo 5, comma 3, prevede la definizione del Patto per lo sviluppo professionale, concordato tra dirigente, docente e tutor.
L'articolo 12 definisce le modalità di designazione del docente tutor, che deve essere nominato dal Dirigente Scolastico sentito il collegio. La norma stabilisce che, di regola, un tutor può seguire al massimo tre docenti. Nella scuola secondaria, il tutor e il docente devono appartenere alla stessa classe di concorso o il tutor deve possedere la relativa abilitazione, salvo casi di motivata impossibilità documentata.
Consultare il testo del D.M. 226/2022
Cosa dice il D.L. 44/2023 (art. 5, comma 5) in sintesi
Il Decreto-Legge 44/2023, convertito in legge, disciplina le procedure straordinarie per il rafforzamento della capacità amministrativa. Nello specifico, l'articolo 5, comma 5, riguarda i posti di sostegno residui assegnati a docenti di prima fascia GPS. La normativa prevede che per questi soggetti sia previsto un percorso annuale di formazione e prova, comprensivo di lezione simulata con componente esterno. Il superamento di tale percorso comporta l'assunzione a tempo indeterminato e la conferma nella stessa istituzione scolastica.
Consultare il testo del D.L. 44/2023
Cosa dice la Legge 74/2023 (art. 5, comma 5) in sintesi
La Legge 74/2023 rappresenta la conversione del decreto-legge citato in precedenza. Essa coordina e mantiene le procedure per il rafforzamento della capacità amministrativa, confermando i percorsi di formazione e prova per i docenti assegnati ai posti di sostegno. La legge garantisce la stabilità del percorso formativo, prevedendo il vincolo triennale per i docenti confermati in ruolo, salvo casi di esubero o soprannumero.
Consultare il testo della Legge 74/2023
Contesto e precedenti
La gestione della formazione e della prova per i neoassunti in Sardegna segue un iter consolidato che mira a garantire l'integrazione dei nuovi docenti nel corpo scolastico. In precedenza, la nota regionale n. 19958 dell'11 novembre 2025 aveva già avviato il processo di rilevazione per l'anno scolastico 2025/2026. L'attuale procedura del 2026 si inserisce in questo solco, aggiornando le scadenze e le modalità operative per rispondere alle nuove esigenze del sistema scolastico.
Un elemento di novità significativo rispetto all'anno precedente riguarda la impossibilità di svolgere il periodo di formazione e prova per i docenti che conseguono l'abilitazione entro il 31 dicembre 2026. Mentre nell'anno scolastico 2025/2026 era prevista una certa flessibilità, la normativa attuale non prevede più tale opzione, imponendo una distinzione netta tra chi può iniziare il percorso immediatamente e chi deve attendere il completamento dei titoli necessari.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per i docenti e gli educatori neoassunti, la novità principale risiede nell'obbligo di compilazione di una scheda anagrafica tramite un modulo Google dedicato, da completare entro le ore 23,59 del 10 novembre 2026. Il personale deve identificarsi correttamente in una delle cinque categorie previste:
- Neoassunti a T.I. nell'a.s. 26/27: indipendentemente dalla procedura di reclutamento (inclusi i concorsi IRC e i DDG citati).
- Assunti a T.I. in anni precedenti con proroga: per chi ha già richiesto l'estensione del periodo di prova.
- Neoassunti a T.D. senza abilitazione: soggetti ai DDG 2575/2023, 3059/2024 e 2939/2025. Per questi, il valore "Da espletare" sarà preimpostato su NO, poiché la formazione avverrà solo dopo il conseguimento dell'abilitazione.
- Docenti in passaggio di ruolo: che possiedono i titoli richiesti e hanno già superato la prova nel ruolo di provenienza. In questo caso, è obbligatorio inserire nelle note il grado scolastico di provenienza.
- Assunti a T.D. su posto di sostegno con proroga: ai sensi del D.L. 44/2023 e della Legge 74/2023.
Per i Dirigenti Scolastici, la responsabilità operativa è centrale. Devono accedere alla piattaforma dedicata dell'USR Sardegna (sezione "Gestione Neoassunti") utilizzando le credenziali della scuola per inserire i dati. In caso di docenti con più contratti (COE), la competenza per la trasmissione dei dati spetta esclusivamente alla scuola in cui il docente svolge il maggior numero di ore. Una volta inseriti i dati, il Dirigente dovrà scaricare il PDF generato, firmarlo digitalmente e caricarlo nella sezione "Carica Istanza Firmata".
Le scuole devono inoltre assicurarsi che i neoassunti che iniziano il percorso di formazione nel corrente anno scolastico procedano alla predisposizione del Bilancio delle competenze entro il secondo mese dalla presa di servizio. È fondamentale che il personale interessato verifichi la ricezione della copia del modulo compilato via e-mail e sia pronto a comunicare tempestivamente eventuali variazioni della propria situazione tramite l'indirizzo drsa.formazione@istruzione.it.
Per quanto riguarda le modalità tecniche, il caricamento dei PDF deve avvenire esclusivamente sulla piattaforma dell'USR; le istanze firmate digitalmente non devono essere inviate via e-mail ma caricate direttamente nel sistema. La validazione finale avverrà solo al termine dell'intera procedura, per permettere eventuali correzioni fino alla scadenza del 10 novembre.
Le posizioni
Le indicazioni fornite dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna riflettono le direttive ministeriali volte a standardizzare il percorso di inserimento dei docenti. Sebbene non siano riportate dichiarazioni sindacali specifiche nel dossier, la procedura di rilevazione è vista come uno strumento tecnico necessario per la trasparenza amministrativa e la corretta gestione dei fondi e delle risorse per la formazione.
L'attenzione posta sulla distinzione delle categorie di neoassunti risponde alla necessità di monitorare con precisione il numero di docenti ancora da abilitare, un dato cruciale per le politiche di assunzione e per la programmazione dei percorsi formativi a livello nazionale.
| Evento / Scadenza | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Scadenza Rilevazione | 10 novembre 2026, ore 23:59 |
| Bilancio delle Competenze | Entro il secondo mese dalla presa di servizio |
| Giorni di servizio minimi | 180 giorni totali (min. 120 didattici) |
FAQs
Sardegna, rilevazione neoassunti entro il 10 novembre 2026
Il documento non specifica le 5 categorie di neoassunti, ma indica che la rilevazione riguarda i docenti/educatori in passaggio di ruolo, in proroga o ripetizione del percorso di formazione e prova, e coloro assunti con procedure concorsuali specifiche (DDG 2575/2023, 3059/2024, 2939/2025) ancora da abilitare.
Il documento non specifica le conseguenze pratiche per questa situazione. Tuttavia, i docenti non abilitati assunti con le procedure concorsuali citate devono comunque essere rilevati per permettere al Ministero di monitorare il numero di docenti ancora da abilitare e le relative classi di concorso.
Il documento non fornisce i criteri precisi per definire il passaggio di ruolo né i dettagli sui dati da inserire nelle note. Viene segnalato invece che mancano nel dossier i dettagli su quali siano le modalità di verifica della correttezza dei dati da parte dei dirigenti.
Il contenuto non fornisce informazioni specifiche su come comportarsi nel caso di docenti con più contratti (COE) per la trasmissione dei dati.
Il documento non specifica le modalità di firma digitale o il caricamento dei PDF. Indica invece che la rilevazione avviene tramite la compilazione di un modulo Google e che i dati devono essere inseriti nella piattaforma dedicata entro il 10 novembre 2026.