Scuola Veneto: dettaglio della targa "Campiello de la Scuola" e statua in pietra, simbolo dell'istruzione e del sapere.

Scuola Veneto: come richiedere il Buono Libri fino a 200 euro dal 14 settembre

6 min di lettura

Indice Contenuti

La Regione Veneto ha ufficializzato le modalità di erogazione del Buono Libri per l'anno scolastico 2026-2027, confermando un sostegno economico diretto alle famiglie meno abbienti per l'acquisto di libri di testo e contenuti didattici alternativi. Il provvedimento, approvato con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 888 del 19 agosto 2026, mira a garantire il diritto allo studio attraverso un meccanismo di sussidio che integra le risorse statali con i fondi regionali.

L'intervento si pone come uno strumento fondamentale per abbattere le barriere economiche all'accesso alla formazione, con una priorità assoluta assegnata ai nuclei familiari con i requisiti di reddito più bassi. Le famiglie residenti nel territorio veneto potranno accedere a contributi che raggiungono la soglia dei 200 euro, a patto di rispettare i criteri di accesso e le scadenze previste dal portale dedicato. La misura non si limita più esclusivamente alle scuole tradizionali, ma si estende a percorsi formativi più ampi, inclusi quelli di istruzione parentale.

Il quadro normativo e la ripartizione dei fondi per il 2026-2027

L'iniziativa si inserisce nel solco della Legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 27, che disciplina la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. Il finanziamento per l'anno in corso è stato strutturato su una base di 4.758.638,44 euro di risorse statali, con una possibilità di incremento fino a 361.533,54 euro derivanti dall'avanzo di amministrazione vincolato. Questi fondi vengono ripartiti tra i Comuni, che hanno il compito di gestire l'istruttoria e l'erogazione effettiva del beneficio.

Il decreto ministeriale di riferimento, il Decreto n. 452 del 19 marzo 2026, ha stanziato la somma complessiva di 139 milioni di euro a livello nazionale per le Regioni. La Regione Veneto ha recepito tali risorse per attuare il piano di erogazione, definendo criteri chiari basati sulla situazione economica equivalente degli studenti. L'obiettivo dichiarato dall'Assessore regionale all'Istruzione e Formazione, Valeria Mantovan, è quello di rendere il contributo un intervento semplice e diretto, capace di sostenere il diritto allo studio indipendentemente dal percorso educativo scelto.

Fasce ISEE e criteri di ammissibilità dei beneficiari

Il sistema di erogazione è strutturato su due fasce principali, dove l'importo del contributo varia in base alla condizione economica del nucleo familiare. È fondamentale che le famiglie verifichino la propria posizione prima di procedere con la domanda, poiché la copertura totale della prima fascia è condizione necessaria per l'accesso alla seconda.

  • Fascia 1: Destinata alle famiglie con ISEE fino a 10.632,94 euro. Il contributo previsto è di 200,00 euro.
  • Fascia 2: Destinata alle famiglie con ISEE compreso tra 10.632,95 e 15.748,78 euro. Il contributo è di 150,00 euro, ma l'erogazione è subordinata alla disponibilità di residuo finanziario dopo la copertura totale della Fascia 1.

È importante sottolineare che il beneficio è esteso agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (statali, paritarie e non paritarie), ai centri di formazione professionale accreditati e ai percorsi di istruzione parentale. Tuttavia, il sussidio presenta dei limiti precisi: non copre l'acquisto di dizionari, materiale scolastico generico (come quaderni, penne o astucci) e non include dotazioni tecnologiche come notebook, tablet o software.

Fase del ProcedimentoDettaglio e Scadenze
Approvazione AttoDeliberazione Giunta Regionale n. 888 (19 agosto 2026)
Pubblicazione UfficialeBUR n. 114 del 21 agosto 2026
Apertura Portale14 settembre 2026, ore 9:00
Chiusura Scadenza9 ottobre 2026, ore 14:00
Consultazione StatoDicembre 2026 (data da confermare sul portale)

Procedura di accesso e ruolo degli enti locali

L'intero iter per la richiesta del contributo è stato digitalizzato per garantire maggiore efficienza. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale libritesto.regione.veneto.it. Per accedere alla piattaforma, i richiedenti dovranno utilizzare un sistema di identità digitale, come SPID, CIE o CNS.

I Comuni residenti nel territorio veneto svolgono un ruolo di garanzia e controllo fondamentale nel processo. Gli enti locali devono procedere all'accreditamento sulla piattaforma regionale per poter svolgere l'istruttoria delle domande, verificare i requisiti dichiarati dalle famiglie e procedere all'erogazione del beneficio economico. È dunque essenziale che le famiglie monitorino la corretta gestione delle istanze da parte del proprio Comune di residenza.

Cosa cambia concretamente per le famiglie e le scuole

Per le famiglie, la novità principale risiede nell'ampliamento dei destinatari, che ora include anche i percorsi di formazione professionale e l'istruzione parentale, garantendo una maggiore inclusività. È necessario però prestare attenzione alla scadenza perentoria del 9 ottobre 2026, oltre la quale non sarà possibile inviare alcuna richiesta.

Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, il sistema semplifica la gestione delle richieste di sussidio, centralizzando il flusso informativo sul portale regionale. Tuttavia, la responsabilità della verifica dei requisiti ISEE e la gestione dei controlli restano in capo agli enti locali, che dovranno coordinarsi con le scuole per identificare correttamente i beneficiari nel rispetto delle fasce di reddito previste.

In sintesi, il percorso operativo per i genitori prevede tre passaggi chiave: 1) Verificare il proprio ISEE; 2) Accedere al portale con identità digitale tra il 14 settembre e il 9 ottobre; 3) Monitorare lo stato della domanda a partire dal mese di dicembre per conoscere l'importo assegnato.

Per approfondimenti sulla normativa di riferimento, è possibile consultare il Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto dove è riportata la Deliberazione n. 888.

FAQs
Scuola Veneto: come richiedere il Buono Libri fino a 200 euro dal 14 settembre

Chi può richiedere il Buono Libri Veneto e quali sono gli importi previsti?+

Il contributo è destinato alle famiglie residenti in Veneto con figli iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (statali, paritarie o non paritarie), ai centri di formazione professionale accreditati e ai percorsi di istruzione parentale. L'importo massimo è di 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 10.632,94 euro, mentre è previsto un contributo fino a 150 euro per la fascia ISEE tra 10.632,95 e 15.748,78 euro, previa disponibilità di residuo finanziario.

Quali sono le scadenze per la presentazione della domanda?+

La finestra per la presentazione delle domande online aprirà il 14 settembre 2026 alle ore 9:00. I beneficiari hanno tempo fino al 9 ottobre 2026 alle ore 14:00 per completare l'invio della richiesta tramite il portale dedicato della Regione Veneto.

Come si procede per inoltrare la richiesta di contributo?+

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sul sito ufficiale libritesto.regione.veneto.it. Per accedere alla piattaforma è necessario possedere un'identità digitale valida, come SPID, CIE o CNS.

Cosa non è coperto dal contributo del Buono Libri?+

Il beneficio economico è strettamente limitato all'acquisto di libri di testo e contenuti didattici alternativi. Non sono inclusi nel piano di finanziamento i dizionari, il materiale scolastico generico come quaderni e penne, né le dotazioni tecnologiche quali tablet, notebook e relativi software.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Leggi la politica editoriale
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →