Il sistema di monitoraggio della performance dei responsabili delle istituzioni scolastiche ha subito un importante aggiornamento procedurale. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato una nuova finestra temporale per l'inserimento delle evidenze relative all'indicatore 2 della valutazione dei risultati dell'anno scolastico 2025/2026, fissando il termine ultimo al 23 settembre 2026.
Questa proroga, che sostituisce la precedente scadenza del 15 settembre, è la conseguenza diretta di una riapertura tecnica della piattaforma PIRECO, avvenuta tra il 17 e il 20 settembre. Tale intervento è stato necessario per permettere ai revisori dei conti di completare le rilevazioni mancanti, garantendo così la corretta trasmissione dei dati verso i sistemi ministeriali per l'elaborazione finale della valutazione professionale dei dirigenti.
L'adempimento riguarda specificamente la pubblicazione dell'attestazione sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dalla normativa vigente in materia di trasparenza. Sebbene il nuovo modello di valutazione si basi sul principio della misurazione automatica, la funzione di inserimento delle evidenze rimane uno strumento critico per correggere eventuali discrepanze tra i dati acquisiti dai sistemi informativi e la realtà operativa delle singole scuole.
Il meccanismo di acquisizione dei dati e il ruolo della piattaforma PIRECO
Per comprendere appieno l'impatto di questa proroga, è necessario distinguere gli strumenti informatici coinvolti, poiché spesso generano confusione tra gli operatori scolastici. La piattaforma PIRECO non è lo strumento attraverso cui il dirigente scolastico gestisce la propria valutazione, ma è l'ambiente dedicato alle attività dei revisori dei conti. È proprio attraverso questo canale che viene effettuata la verifica dell'adempimento degli obblighi di trasparenza, come previsto dalla Deliberazione ANAC n. 168 del 15 aprile 2026.
Il flusso procedurale segue una catena precisa: il revisore dei conti effettua la rilevazione su PIRECO, il dato viene trasmesso al Ministero per l'elaborazione e, infine, confluisce nell'indicatore 2 della valutazione del dirigente. Il principio cardine, introdotto con il Decreto Ministeriale 12 marzo 2025, n. 47, è quello di evitare ai dirigenti la produzione continua di nuova documentazione, utilizzando i dati già presenti nei sistemi ministeriali. Tuttavia, la funzione "evidenze" è stata mantenuta come garanzia di accuratezza: se il dato acquisito automaticamente risulta errato o incompleto, il dirigente ha il diritto e il dovere di intervenire.
Normativa di riferimento e cronologia delle scadenze
Il quadro normativo che disciplina l'attuale procedura di valutazione si è consolidato negli ultimi mesi, definendo obiettivi chiari per l'anno scolastico in corso. Il Decreto Interdipartimentale 6 agosto 2025, AOODPIT 2276, ha stabilito gli obiettivi dei Dirigenti scolastici per l'a.s. 2025/2026, mentre la Nota 11 maggio 2026 ha fornito le indicazioni tecniche per la visualizzazione degli stessi sulla piattaforma dedicata.
La cronologia degli eventi che ha portato alla scadenza attuale evidenzia la complessità della gestione dei dati:
- 7 settembre 2026: Scadenza originaria prevista per la piattaforma di valutazione.
- 15 settembre 2026: Prima proroga tecnica del termine.
- 17-20 settembre 2026: Riapertura della piattaforma PIRECO per il completamento delle rilevazioni da parte dei revisori.
- 23 settembre 2026: Nuova scadenza definitiva per l'inserimento delle evidenze collegate all'indicatore 2.
| Elemento di Valutazione | Dettaglio Tecnico / Normativo |
|---|---|
| Indicatore coinvolto | Indicatore 2: Trasparenza e obblighi di pubblicazione |
| Strumento di rilevazione | Piattaforma PIRECO (per i revisori dei conti) |
| Piattaforma di inserimento | Sistema nazionale di valutazione (tramite SIDI) |
| Normativa chiave | DM 12 marzo 2025, n. 47; Delib. ANAC 168/2026 |
| Scadenza finale | 23 settembre 2026 |
Cosa cambia concretamente per i dirigenti scolastici
Per il dirigente scolastico, la proroga non implica un obbligo generalizzato di produrre nuova documentazione per ogni singolo indicatore della valutazione. L'azione richiesta è mirata e specifica: verificare la correttezza del dato relativo all'indicatore 2 sulla piattaforma ministeriale.
In termini operativi, il dirigente deve procedere come segue:
- Accedere alla piattaforma ministeriale tramite il sistema SIDI, seguendo il percorso "Personale Amministrativo e Dirigenti scolastici" -> "Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici".
- Controllare se il dato acquisito automaticamente dal sistema (proveniente da PIRECO) rappresenta correttamente la situazione della propria istituzione.
- Qualora il dato risulti errato o non aggiornato, procedere all'inserimento della documentazione di supporto entro la scadenza del 23 settembre.
È fondamentale non confondere le piattaforme: mentre i revisori operano su PIRECO, il dirigente deve agire esclusivamente sulla piattaforma ministeriale dedicata. La corretta gestione di questa finestra temporale è essenziale per garantire che la valutazione professionale e la relativa retribuzione di risultato non siano influenzate da errori tecnici nella catena di trasmissione dei dati.
Note tecniche sulla trasparenza
L'indicatore in questione è strettamente legato alla Deliberazione ANAC n. 168 del 15 aprile 2026. Il mancato inserimento di evidenze correttive, laddove il dato automatico sia difettoso, potrebbe portare a una valutazione non conforme alla realtà dei fatti, con possibili ricadute sulla rendicontazione della trasparenza scolastica.
Limiti della rilevazione
Al momento, non sono disponibili dati quantitativi sul numero di dirigenti che effettivamente utilizzeranno la funzione "evidenze" per questo specifico indicatore. La proroga rimane una misura cautelativa per garantire la massima precisione del sistema di valutazione nazionale.
FAQs
Valutazione dei dirigenti scolastici: prorogata la scadenza per le evidenze sull'indicatore 2
Il termine definitivo per il caricamento delle evidenze relative all'indicatore 2 è stato prorogato al 23 settembre 2026. Questa data sostituisce le scadenze precedenti del 7 e del 15 settembre, garantendo ai dirigenti il tempo necessario per correggere eventuali anomalie nei dati acquisiti automaticamente.
La proroga riguarda esclusivamente l'indicatore 2, relativo alla pubblicazione dell'attestazione sull'assolvimento degli obblighi di trasparenza (Deliberazione ANAC n. 168/2026). È fondamentale intervenire se il dato rilevato dal sistema non corrisponde alla realtà dell'istituzione, poiché questo indicatore influisce sulla valutazione professionale e sulla retribuzione di risultato.
PIRECO è lo strumento tecnico utilizzato esclusivamente dai revisori dei conti per effettuare le rilevazioni sulla trasparenza. Il dirigente scolastico, invece, deve operare sulla piattaforma ministeriale tramite il sistema SIDI, seguendo il percorso dedicato al "Sistema nazionale di valutazione dei risultati", dove inserire la documentazione di supporto.
I dirigenti devono accedere alla piattaforma SIDI e verificare se il dato relativo all'indicatore 2 è stato acquisito correttamente. In caso di errore o mancanza del dato automatico, devono procedere all'inserimento delle evidenze documentali entro la scadenza per evitare penalizzazioni nella valutazione dell'anno scolastico 2025/2026.