Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato la riapertura delle richieste di voucher per il servizio di sostegno psicologico AscoltaMI, destinato agli studenti delle scuole secondarie. Secondo quanto comunicato dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, l'iter per l'accesso al beneficio è stato riattivato a decorrere dal 15 ottobre 2026, permettendo alle famiglie di avviare le procedure per l'anno scolastico 2026/2027.
Il servizio, che si pone come uno strumento di welfare scolastico fondamentale per promuovere il benessere psicologico e relazionale, è già operativo dal 28 maggio 2026. L'iniziativa mira a sostenere percorsi di crescita personale e a favorire un clima scolastico inclusivo, offrendo un supporto complementare all'azione educativa e didattica ordinaria. Il progetto si inserisce in un quadro di prevenzione del disagio giovanile, con un'attenzione specifica alla prevenzione dei fenomeni degenerativi come il bullismo e il cyberbullismo.
L'accesso al beneficio è strutturato attraverso un applicativo online integrato nella Piattaforma Unica, che garantisce un flusso digitale sicuro e trasparente. Le famiglie interessate potranno navigare nel portale seguendo il percorso "Home → Strumenti → Welfare e comunità → AscoltaMI" per consultare la pagina informativa pubblica. La gestione del servizio prevede una collaborazione istituzionale con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), sancita da un protocollo d'intesa sottoscritto il 19 marzo 2024 per la promozione della salute mentale degli studenti.
Cosa dice la Nota prot. 4705/2026 in sintesi
La nota ministeriale del 13 ottobre 2026, identificata con il numero di protocollo 4705, costituisce il documento operativo principale per la riapertura del servizio nell'ambito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. Il documento specifica che, a partire dal 15 ottobre 2026, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale potranno presentare le domande per l'assegnazione dei voucher relativi all'anno scolastico 2026/2027.
Il testo chiarisce che il servizio è destinato specificamente agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, sia di istituzioni statali che paritarie. La nota sottolinea che l'assegnazione del contributo avviene in modo automatizzato, seguendo rigorosamente l'ordine cronologico di presentazione delle domande e nel rispetto dei limiti delle risorse economiche assegnate ai singoli Uffici Scolastici Regionali.
Il documento delinea inoltre le tre fasi distinte del percorso: la richiesta di accesso tramite l'area privata "Agevolazioni" della Piattaforma Unica, la successiva selezione del professionista da parte dei genitori e la pianificazione degli incontri in videoconferenza. È previsto che, una volta assegnato il beneficio, i genitori abbiano 30 giorni di tempo per selezionare uno psicologo accreditato nell'ambito regionale, pena la decadenza dal contributo.
Cosa dice il D.M. 63/2026 in sintesi
Il decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito adottato il 3 aprile 2026, unitamente al relativo Allegato Tecnico, definisce le linee guida generali per il funzionamento del servizio digitale AscoltaMI e le relative garanzie per il trattamento dei dati personali. Sebbene il testo non contenga articoli specifici dedicati esclusivamente alla procedura di riapertura, esso stabilisce il quadro normativo di riferimento per l'erogazione del supporto psicologico.
Il decreto chiarisce che il servizio è finalizzato al supporto psicologico degli studenti e che il flusso digitale deve garantire la massima tutela della privacy. In particolare, viene stabilito che la scuola non ha accesso ai dati personali degli studenti, ma riceve esclusivamente informazioni aggregate e avvisi non identificativi sull'avvio o la conclusione del ciclo di supporto. Questo approccio assicura che il percorso di benessere psicologico rimanga uno spazio riservato tra lo studente, la famiglia e il professionista, rispettando il codice di deontologia professionale.
Inoltre, il decreto richiama la disciplina del trattamento dei dati effettuato nell'ambito della Piattaforma Unica, confermando che il consenso informato e la domanda di accesso devono passare attraverso gli strumenti digitali ufficiali del Ministero. La normativa sottolinea l'importanza della scelta consapevole dei genitori nel selezionare il professionista, garantendo che il servizio sia un supporto complementare e non sostitutivo delle figure di sistema già presenti nelle istituzioni scolastiche.
Contesto e precedenti
L'istituzione del servizio AscoltaMI affonda le sue radici nella Legge 30 dicembre 2024, n. 207, la quale ha previsto la creazione di un fondo specifico per il sostegno psicologico agli studenti. La dotazione economica destinata a tale scopo è stata incrementata progressivamente, passando dai 10 milioni di euro previsti per il 2025 ai 18,5 milioni di euro annui a partire dal 2026. Questa evoluzione normativa riflette una crescente attenzione del legislatore verso la salute mentale dei giovani, riconoscendo la necessità di interventi strutturati per contrastare il disagio giovanile.
Il servizio è stato reso operativo per la prima volta il 28 maggio 2026, ma ha incontrato diverse criticità iniziali che hanno richiesto interventi correttivi. Tra le problematiche emerse sono state segnalate difficoltà tecniche negli accessi alla piattaforma, mancanza di chiarezza nel consenso informato e una certa incertezza sulla formazione obbligatoria dei professionisti coinvolti. Queste criticità hanno portato il Ministero a perfezionare le indicazioni operative, introducendo regole più rigide sulla gestione degli appuntamenti e sulla validazione degli incontri per garantire la corretta liquidazione dei compensi agli psicologi.
Un altro pilastro fondamentale del contesto attuale è il Protocollo di intesa sottoscritto il 19 marzo 2024 tra il Ministero e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP). Tale accordo ha permesso di integrare l'offerta formativa e di supporto con standard professionali elevati, assicurando che gli psicologi accreditati operino in conformità con le linee guida nazionali. La collaborazione istituzionale garantisce che il servizio non sia un'iniziativa isolata, ma parte di una rete di protezione che coinvolge enti pubblici, ordini professionali e istituzioni scolastiche.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'attivazione della riapertura dei voucher comporta cambiamenti operativi significativi per l'intera comunità scolastica, con responsabilità ben definite per ogni figura professionale. Per i Dirigenti Scolastici, la novità principale risiede nella gestione del monitoraggio: le scuole potranno consultare all'interno della propria area privata di Unica una sezione dedicata che fornirà dati aggregati sull'adesione degli studenti al servizio. È fondamentale ricordare che i dirigenti non hanno accesso ai dati personali degli studenti, ma riceveranno solo avvisi non identificativi sull'avvio e la conclusione del ciclo di supporto.
Per il personale segretariale e ATA, il compito cruciale riguarda l'assistenza tecnica e l'abilitazione degli studenti. In particolare, per gli studenti che non possiedono un'identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS), la segreteria dovrà procedere alla registrazione manuale sul portale UNICA e completare il processo di abilitazione tramite il percorso "Anagrafe nazionale studenti → Funzioni per unica → Abilitazione → Abilitazione studente" all'interno del sistema SIDI. Questo passaggio è indispensabile affinché lo studente possa accedere alla propria area privata e fruire degli incontri.
Per i docenti, il servizio si configura come uno strumento complementare all'azione educativa. Sebbene non siano chiamati a gestire direttamente gli incontri psicologici, gli insegnanti hanno il compito di orientare le famiglie verso il servizio, specialmente in presenza di segnali di disagio, bullismo o cyberbullismo. La scuola deve promuovere la consapevolezza che il percorso è individuale e che la scelta del professionista spetta ai genitori, garantendo così un clima scolastico più attento ai bisogni emotivi degli studenti.
Le famiglie, dal canto loro, devono seguire un iter procedurale preciso che inizia dal 15 ottobre 2026:
- Richiesta del beneficio: Accesso all'area privata "Agevolazioni" della Piattaforma Unica, accettazione dell'informativa privacy e conferimento del consenso informato (dichiarando di agire con il consenso dell'altro genitore).
- Selezione dello psicologo: Una volta ottenuto l'esito positivo (assegnazione automatica per ordine cronologico), i genitori hanno 30 giorni per scegliere un professionista accreditato nella propria regione.
- Pianificazione: Lo psicologo selezionato dovrà proporare il primo incontro entro 10 giorni. I genitori riceveranno una mail di notifica e dovranno confermare l'appuntamento entro 72 ore.
- Fruizione: Gli incontri avverranno esclusivamente in videoconferenza tramite il collegamento integrato nella Piattaforma Unica, in un ambiente digitale protetto.
È importante sottolineare che il voucher copre un numero massimo di cinque incontri di 60 minuti ciascuno, fatta eccezione per il primo incontro che dura 70 minuti. Gli incontri sono fruibili dal 28 ottobre 2026 al 31 agosto 2027. In caso di mancato rispetto dei termini di cancellazione da parte dello studente (meno di 24 ore prima dell'appuntamento), il professionista ha il diritto di validare l'incontro e richiedere il compenso. Se lo studente decide di non proseguire o il professionista recede per incompatibilità, i genitori potranno richiedere un nuovo voucher, nel limite delle risorse stanziate.
Le posizioni
Le reazioni alla riapertura del servizio e alla sua gestione digitale sono state variegate tra gli attori coinvolti. Alcune associazioni di categoria e osservatori del settore psicologico hanno sollevato criticità riguardo alla formazione obbligatoria degli psicologi, che in alcuni casi è arrivata solo dopo l'avvio del servizio, creando incertezze sulla qualità del supporto iniziale. Sono state inoltre segnalate preoccupazioni sulla gestione dei tempi di attesa e sulla possibilità di incontri pomeridiani o estivi, che potrebbero non coincidere con le disponibilità delle famiglie.
Dal lato sindacale e delle associazioni dei genitori, l'attenzione si è concentrata sulla trasparenza dei criteri di assegnazione. Sebbene l'ordine cronologico sia il criterio principale, la mancanza di indicazioni chiare su come verranno gestite le situazioni di alta domanda in caso di esaurimento precoce delle risorse regionali rimane un punto di discussione. Molti genitori hanno espresso il desiderio di una maggiore chiarezza sui costi del servizio, sebbene la normativa attuale lo definisca come un beneficio gratuito per le famiglie beneficiarie.
Le istituzioni scolastiche hanno accolto con favore l'integrazione del servizio nella Piattaforma Unica, apprezzando la separazione dei dati sensibili. Tuttavia, è emersa la necessità di una comunicazione più capillare verso le famiglie per evitare che gli studenti perdano i benefici a causa di scadenze non rispettate, come il termine di 30 giorni per la selezione del professionista o il limite di 15 giorni per la richiesta di un nuovo voucher in caso di interruzione del percorso.
| Dato / Scadenza | Dettaglio |
|---|---|
| Riparto Voucher Calabria (2026/27) | 341.500 euro per 1.366 voucher |
| Riparto Voucher Calabria (2026) | 323.500 euro per 1.294 voucher |
| Riapertura richieste voucher | 15 ottobre 2026 |
| Termine selezione psicologo | Entro 30 giorni dall'assegnazione |
| Durata incontri standard | 60 minuti (primo incontro 70 minuti) |
| Limite massimo incontri | 5 incontri per anno scolastico |
| Periodo di fruizione | Dal 28 ottobre 2026 al 31 agosto 2027 |
FAQs
Catanzaro, riapertura richieste voucher AscoltaMI
I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale devono selezionare un professionista psicologo accreditato appartenente all'ambito regionale di riferimento. La scelta deve essere effettuata entro 30 giorni dall'assegnazione del beneficio, pena la decadenza dallo stesso.
Il documento non specifica un numero massimo di incontri in videoconferenza per ogni studente. Viene invece descritto il processo di pianificazione e partecipazione agli incontri direttamente sul profilo personale dello studente all'interno della Piattaforma Unica.
Il servizio è dedicato agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, sia statale che paritaria. I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale devono presentare la richiesta tramite la piattaforma Unica, accettando l'informativa privacy e fornendo il consenso informato.
Il trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito del servizio digitale "AscoltaMI" è disciplinato dal decreto del Ministro dell'istruzione e del merito del 3 aprile 2026, n. 63 e dal relativo Allegato Tecnico. Le famiglie devono conferire il consenso informato e accettare l'informativa privacy per accedere al servizio.
Il documento non riporta informazioni su criticità emerse dal servizio dal suo avvio. La comunicazione si concentra sulla riapertura delle richieste di voucher per l'anno scolastico 2026/2027 e sulle modalità operative del servizio digitale.