Aggiornamento · ottobre 2026
Dal 1° ottobre 2026 il decreto-legge 170/2026 ha cambiato le scadenze del PEI. Date aggiornate, passaggi per crearlo e che cosa sapere prima di usare l'intelligenza artificiale con i dati dell'alunno sono nella guida «PEI con l'IA: come crearlo, esempi, rischi e sanzioni».
La corretta redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) rappresenta una delle sfide più complesse e cruciali per il personale scolastico, poiché costituisce lo strumento fondamentale di progettazione didattica per gli studenti con disabilità certificata. Per evitare errori burocratici e garantire una reale efficacia educativa, è necessario superare la logica del semplice "copia-incolla" dei dati degli anni precedenti, puntando invece su una calibrazione precisa della situazione attuale dello studente.
Aggiornamento del 5 ottobre 2026: questo articolo è stato scritto prima del decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, in vigore dal 1° ottobre, che ha anticipato le scadenze del PEI rispetto alla regola precedente («di norma, non oltre il mese di ottobre»). Per gli alunni con nuova iscrizione o nuova certificazione il PEI va redatto in via definitiva entro e non oltre il 15 ottobre 2026. Per gli alunni già iscritti nella stessa scuola, a regime, il PEI definitivo si approva entro giugno e nelle prime due settimane di ottobre sono previsti aggiornamenti, correttivi e integrazioni; per il 2026/27 il caso non è ancora chiarito e la scelta prudente è riunire il GLO entro mercoledì 14 ottobre. Abbiamo aggiornato la tabella delle scadenze e le domande frequenti.
In questo contesto, la formazione continua e il supporto tecnico diventano pilastri indispensabili. Grazie a interventi di esperti come l'avvocato Walter Miceli (Anief) e la professoressa Evelina Chiocca (Federazione Osservatorio 182), è emersa la necessità di focalizzare l'attenzione sulla tracciabilità delle decisioni e sulla definizione di obiettivi che siano effettivamente osservabili e misurabili. La progettazione non deve limitarsi alla didattica, ma deve abbracciare gli aspetti cognitivi, relazionali e di autonomia, integrando correttamente il quadro orario reale e le ore di sostegno effettivamente utilizzate.
Oggi, mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 15:30 (o 16:30 a seconda della piattaforma), si terrà la diretta "Question Time" dedicata alla compilazione corretta del PEI, trasmessa sui canali social di Orizzonte Scuola TV. L'evento fornisce una guida pratica e operativa per docenti e personale scolastico sulla redazione del documento, con particolare attenzione alla gestione degli obiettivi educativi e alla corretta tracciabilità delle decisioni.
Il quadro normativo e la prospettiva biopsicosociale del PEI
Il PEI è disciplinato dal Decreto interministeriale 182/2020, che ha introdotto il modello nazionale per i tre ordini di istruzione (infanzia, primaria e secondaria), e successivamente aggiornato dal Decreto 153/2023. Questi atti normativi si fondano sulla prospettiva biopsicosociale dell'ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento), la quale sposta il focus dalla disabilità come tratto intrinseco alla disabilità come interazione tra condizioni di salute e contesto ambientale.
Questa visione implica che il documento debba analizzare criticamente le barriere e i facilitatori presenti nell'ambiente di apprendimento. Per questo motivo, le sezioni dedicate alla progettazione devono essere coerenti con la realtà quotidiana della scuola, distinguendo chiaramente tra gli obiettivi didattici e quelli relativi allo sviluppo delle capacità personali. Un punto fondamentale della normativa è la competenza esclusiva del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO): solo questo organo ha il potere decisionale sulle modifiche e sulle verifiche del documento, mentre il consiglio di classe non può intervenire autonomamente su di esso.
Struttura tecnica e sezioni chiave del documento
La compilazione del PEI richiede una comprensione profonda degli allegati tecnici, che variano a seconda delle necessità dello studente. In particolare, è essenziale distinguere tra:
- Allegato C: Sezione dedicata alla progettazione didattica personalizzata, dove vanno indicati obiettivi specifici, strategie, materiali, tempi e modalità di verifica.
- Allegato C1: Sezione facoltativa, destinata agli studenti che richiedono un supporto intensivo in ambito comportamentale, relazionale o comunicativo.
- Sezioni 6 e 7: Spazi dedicati specificamente all'individuazione delle barriere e dei facilitatori ambientali, pilastri della prospettiva ICF.
Gli esperti sottolineano che ogni obiettivo deve essere formulato con precisione. Ad esempio, invece di utilizzare formule vaghe come "migliora la lettura", è necessario indicare azioni concrete come "legge una frase di cinque parole con supporto visivo". Tale precisione è ciò che permette di rendere la verifica finale non solo un adempimento burocratico, ma un reale indicatore di progresso.
Cosa cambia concretamente per docenti e scuole
L'approccio corretto alla compilazione del PEI comporta cambiamenti operativi immediati per diverse figure scolastiche:
- Per i docenti: È richiesta una maggiore attenzione alla tracciabilità delle decisioni prese dal GLO e all'uso corretto delle piattaforme digitali per il caricamento dei documenti.
- Per i docenti neo-immessi in ruolo: La normativa chiarisce i diritti e i doveri specifici nella gestione del PEI e dei relativi sussidi.
- Per la scuola secondaria di secondo grado: È necessario gestire correttamente la progettazione differenziata (percorsi tipo B e C), che richiede il consenso scritto della famiglia e non garantisce il conseguimento del titolo di studio finale in caso di percorsi differenziati.
- Per la progettazione didattica: Si impone un allineamento rigoroso tra la verifica finale e gli indicatori degli allegati, con l'obbligo di dichiarare esplicitamente il raggiungimento (totale, parziale o mancato) degli obiettivi.
| Fase del PEI | Scadenza / Periodo | Attività Principale |
|---|---|---|
| Elaborazione iniziale | Entro il 15 ottobre 2026 (nuova iscrizione o nuova certificazione); già iscritti: aggiornamenti nelle prime due settimane di ottobre | Convocazione del GLO per la redazione del documento |
| Monitoraggio | Novembre - Aprile 2027 | Verifica intermedia obbligatoria |
| Chiusura anno | 30 giugno 2027 | Verifica finale e valutazione obiettivi |
Punti di attenzione per evitare errori comuni
Durante la compilazione, è fondamentale evitare di trascurare il quadro orario reale. Molti errori derivano dall'inserimento di ore di sostegno che non corrispondono a quelle effettivamente erogate. Inoltre, è necessario distinguere nettamente gli obiettivi di autonomia da quelli puramente didattici, assicurandosi che ogni strategia indicata sia coerente con gli ausili e i sussidi previsti. L'assenza di una chiara distinzione tra questi ambiti può compromettere la validità della progettazione didattica e la corretta rendicontazione delle attività svolte.
Note operative finali
Sebbene la normativa sia chiara, la piattaforma digitale esatta per il caricamento dei documenti può variare a seconda dell'istituto scolastico di appartenenza. Si raccomanda pertanto ai docenti di verificare con la segreteria scolastica le modalità specifiche di accesso e invio dei file per garantire la corretta conservazione dei dati.
FAQs
Come compilare il PEI senza errori: guida operativa e scadenze per il GLO
La competenza esclusiva per l'elaborazione, la modifica e la verifica del PEI spetta al Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). Il consiglio di classe non ha poteri decisionali autonomi su questo documento, che deve essere gestito seguendo rigorosamente le linee guida del GLO per garantire la corretta tracciabilità delle decisioni.
Con il decreto-legge 170/2026, in vigore dal 1° ottobre, il PEI degli alunni con nuova iscrizione o nuova certificazione va redatto in via definitiva entro e non oltre il 15 ottobre 2026; per gli alunni già iscritti nella stessa scuola sono previsti aggiornamenti, correttivi e integrazioni entro le prime due settimane di ottobre (per il 2026/27, per prudenza, GLO entro mercoledì 14 ottobre). Successivamente, è prevista una verifica intermedia obbligatoria tra novembre e aprile 2027, mentre la verifica finale con valutazione del raggiungimento degli obiettivi deve essere conclusa entro il 30 giugno 2027.
Gli obiettivi devono essere specifici, osservabili e misurabili, evitando formule vaghe come "migliorare la lettura". È necessario distinguere chiaramente tra aspetti cognitivi, relazionali e di autonomia, utilizzando indicatori precisi come "legge una frase di cinque parole con supporto visivo".
I percorsi differenziati (tipo B e C) richiedono il consenso scritto della famiglia e non garantiscono il conseguimento del titolo di studio finale. È fondamentale allineare rigorosamente la progettazione didattica agli indicatori degli allegati C e C1, dichiarando esplicitamente il raggiungimento degli obiettivi.