La Regione Emilia-Romagna ha ufficializzato il rinnovo e l'ampliamento del programma "Salta su!", una misura strutturale volta a garantire il diritto allo studio attraverso il sostegno alla mobilità scolastica. L'iniziativa, che prevede la fornitura di abbonamenti gratuiti o agevolati per il trasporto pubblico locale (bus e treni regionali), è stata estesa ufficialmente per gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028. Questo provvedimento rappresenta un pilastro fondamentale per le famiglie residenti nel territorio regionale, mirato a mitigare l'impatto economico dei costi di trasporto e a promuovere attivamente modelli di mobilità sostenibile per le nuove generazioni.
Per sostenere questo impegno nel prossimo biennio, la Giunta Regionale ha stanziato un investimento complessivo che supera i 28,7 milioni di euro. Tale cifra riflette la volontà politica di consolidare il supporto alle famiglie, che nell'anno scolastico 2024-2025 hanno beneficiato di un risparmio medio compreso tra 300 e 600 euro per ogni figlio, a seconda della tipologia di abbonamento sottoscritto. La misura non si limita a un semplice sussidio economico, ma si configura come un vero e proprio abilitatore di percorsi formativi, garantendo che la distanza geografica tra residenza e istituto scolastico non diventi un ostacolo per la frequenza regolare delle lezioni.
Il programma è destinato a tutte le studentesse e gli studenti residenti in Emilia-Romagna iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado (sia statali che paritarie) e ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (Iefp). Una delle caratteristiche distintive di "Salta su!" è la sua capacità di coprire l'intero tragitto casa-scuola, integrando diverse modalità di trasporto. Grazie a un sistema di travel planner integrato nella piattaforma regionale, gli utenti possono identificare automaticamente la soluzione di viaggio più efficiente, che può combinare servizi urbani, extraurbani e ferroviari gestiti da diverse aziende di trasporto, garantendo continuità nel titolo di viaggio.
Il quadro normativo e le diverse modalità di accesso per grado scolastico
La disciplina del programma è stata definita attraverso la Delibera della Giunta Regionale n. 795 del 26 maggio 2025, che ha tracciato gli indirizzi per il diritto allo studio scolastico nel triennio 2025-2028, successivamente approvata dall'Assemblea Legislativa il 24 giugno 2025. La normativa distingue chiaramente i benefici in base al percorso di istruzione frequentato, introducendo criteri di accesso che variano tra la gratuità totale e le agevolazioni condizionate da requisiti economici.
Per gli studenti iscritti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, la misura prevede la gratuità completa dell'abbonamento. In questo contesto, non è richiesta la presentazione dell'attestazione ISEE 2026. Una semplificazione logistica significativa riguarda i bambini nati tra il 2016 e il 2020 residenti in 16 comuni capoluogo e in alcuni comuni dell'hinterland bolognese: per questi soggetti, la tessera con abbonamento annuale già attivo verrà recapitata direttamente a domicilio, eliminando la necessità di procedure di richiesta manuale. Per gli altri bambini della primaria, la richiesta deve essere effettuata tramite la piattaforma online dedicata.
Le regole cambiano sensibilmente per le scuole superiori e i percorsi Iefp. In questo segmento, la gratuità è riservata esclusivamente ai nuclei familiari che presentano un ISEE pari o inferiore a 30.000 euro. Per gli studenti che rientrano in questa fascia di favorevolezza, è prevista una quota di adesione una tantum di 15 euro per ogni anno scolastico, da versare direttamente online durante la procedura di richiesta. È importante sottolineare che, per gli studenti nati tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2013 che sono iscritti come anticipatari alla prima media, l'accesso alla misura è garantito anche senza il requisito ISEE, a patto che frequentino ancora la scuola media.
Un aspetto rilevante riguarda gli studenti residenti in Emilia-Romagna ma iscritti a istituti situati fuori regione. Questi soggetti hanno la facoltà di acquistare l'abbonamento e richiedere successivamente il rimborso. La procedura per il rimborso degli abbonamenti acquistati per istituti fuori regione sarà aperta ufficialmente dal 7 ottobre 2026. In questo caso, il rimborso sarà erogato al netto della quota di adesione di 15 euro prevista per gli iscritti ai percorsi superiori, a meno di specifiche eccezioni normative.
Dettagli tecnici e procedure di richiesta online
La gestione delle domande è interamente digitalizzata per garantire trasparenza e rapidità. I richiedenti devono accedere alla piattaforma regionale dedicata utilizzando le proprie credenziali SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Durante la compilazione della domanda, il sistema richiede il codice fiscale dello studente, i dati dell'istituto frequentato e, dove necessario, la fototessera in formato digitale. È fondamentale che i genitori o i responsabili legali abbiano a disposizione l'attestazione ISEE definitiva 2026 per i percorsi superiori, poiché eventuali omissioni o difformità dovranno essere corrette entro le finestre temporali previste dalla Regione.
L'abbonamento "Salta su!" non è limitato esclusivamente agli spostamenti necessari per raggiungere la scuola. Una delle caratteristiche più apprezzate dai beneficiari è la validità del titolo di viaggio anche per il tempo libero sull'intera tratta percorsa. Nelle città dotate di servizio urbano attivo, l'abbonamento permette agli studenti di utilizzare l'intera rete cittadina anche al di fuori degli orari scolastici. Tuttavia, è bene ricordare che, in caso di smarrimento o furto della tessera, il costo per il rilascio del duplicato è fissato in 5 euro, importo che non è coperto dal programma di gratuità.
| Categoria Studente | Requisito ISEE | Costo / Quota | Note Particolari |
|---|---|---|---|
| Scuola Primaria | Non richiesto | Gratuito | Tessera a domicilio per comuni selezionati |
| Scuola Secondaria I grado | Non richiesto | Gratuito | Inclusi anticipatari nati nel 2016 |
| Scuole Superiori / Iefp | ≤ 30.000 € | 15 € (una tantum) | Richiesta tramite SPID/CIE |
| Studenti fuori regione | Variabile | Rimborso dal 07/10/2026 | Escluso il contributo di 15 € |
Impatto operativo per le famiglie e le istituzioni scolastiche
Per le famiglie, il programma rappresenta un sollievo economico diretto e una semplificazione burocratica. La possibilità di avere un unico titolo di viaggio che copre diverse tipologie di trasporto (bus e treni) elimina la necessità di gestire molteplici abbonamenti e calcolare separatamente le tariffe extraurbane. La validità del titolo anche per il tempo libero e la copertura dell'intera rete urbana nelle città servite rendono l'abbonamento uno strumento versatile per la vita quotidiana degli studenti.
Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, la gestione del programma è semplificata dalla natura digitale della richiesta. Non essendo richiesto l'invio di documenti cartacei per le scuole primarie e medie, il carico amministrativo è ridotto al minimo. Tuttavia, per i percorsi superiori, è essenziale che le famiglie siano informate correttamente sulle scadenze per la presentazione dell'ISEE, per evitare che la mancata correzione di difformità possa pregiudicare l'accesso alla gratuità.
Dal punto di vista della mobilità sostenibile, l'iniziativa promuove un cambiamento culturale significativo. Incentivando l'uso del trasporto pubblico locale, la Regione mira a ridurre il numero di spostamenti privati verso le scuole, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla decongestione del traffico urbano. L'efficacia di questa strategia è già stata confermata dai dati del biennio precedente, che hanno visto un numero elevato di domande presentate, confermando l'alto tasso di adesione della cittadinanza.
Cosa deve fare il lettore: scadenze e passaggi operativi
Per non perdere i benefici del programma, i genitori e gli studenti devono seguire un calendario preciso. La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale regionale Salta su!. La scadenza perentoria per la presentazione delle domande è fissata per le ore 14:00 del 18 dicembre 2026. È fondamentale che la richiesta venga completata entro questo termine per garantire la validità del titolo di viaggio a partire dal 1° settembre 2026.
Ecco i passaggi operativi da seguire:
- Accesso: Utilizzare SPID o CIE per entrare nel portale regionale dedicato.
- Documentazione: Preparare il codice fiscale dello studente, la fototessera in formato JPG/PNG e l'attestazione ISEE definitiva 2026 (per le superiori).
- Scelta del percorso: Utilizzare il travel planner per identificare la combinazione di titoli di viaggio corretta per il tragitto casa-scuola.
- Pagamento: Per gli iscritti alle superiori con ISEE ≤ 30.000 €, procedere al versamento della quota di 15 euro direttamente durante la procedura online.
- Rimborso fuori regione: Se lo studente frequenta fuori regione, attendere la data del 7 ottobre 2026 per avviare la pratica di rimborso dell'abbonamento già acquistato.
Si ricorda che il PDF di prenotazione generato dal portale non sostituisce il titolo di viaggio fisico o digitale; l'abbonamento deve essere validato correttamente a ogni salita sul mezzo di trasporto e accompagnato da un documento di riconoscimento valido. In assenza di ulteriori chiarimenti nel dossier, non è possibile confermare se verranno previsti ulteriori rimborsi per abbonamenti acquistati prima della richiesta di gratuità, fatta eccezione per i casi specifici degli studenti fuori regione già menzionati. Per ogni dubbio specifico sulla corretta interpretazione delle norme regionali, è consigliabile consultare i canali ufficiali della Regione Emilia-Romagna.
L'iniziativa "Salta su!" si conferma quindi come un intervento di ampio respiro che unisce il sostegno economico alla tutela del diritto allo studio, garantendo agli studenti della regione un percorso di mobilità sicuro, integrato e accessibile.
Scadenza ultima per le domande online: 18 dicembre 2026, ore 14:00
FAQs
Salta su!, l’Emilia-Romagna conferma gli abbonamenti gratuiti per gli studenti fino al 2028
Per gli studenti delle scuole superiori e dei percorsi Iefp, la gratuità è riservata ai nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a 30.000 euro. È inoltre previsto il pagamento di una quota una tantum di 15 euro per anno scolastico, da versare online durante la procedura di richiesta.
Gli studenti residenti in regione ma iscritti a istituti fuori regione possono acquistare l'abbonamento e richiederne il rimborso a partire dal 7 ottobre 2026. La domanda di rimborso deve essere presentata online entro la scadenza del 18 dicembre 2026 alle ore 14:00.
La validità del titolo di viaggio copre il periodo dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027. Le domande online devono essere completate tramite il portale regionale utilizzando SPID o CIE entro le ore 14:00 del 18 dicembre 2026.
In caso di smarrimento o furto, il costo per il rilascio del duplicato della tessera è fissato in 5 euro. Non sono previsti rimborsi per gli abbonamenti acquistati prima della richiesta di gratuità, salvo le specifiche eccezioni previste per gli studenti fuori regione.