L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha ufficializzato gli esiti del sorteggio pubblico relativo all'iniziativa “LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA INCONTRA GLI STUDENTI: Legalità e rispetto: le parità di genere: il contributo dei giudici amministrativi”. L'evento, promosso dal Comitato per le pari opportunità della Giustizia amministrativa, mira a coinvolgere le istituzioni scolastiche di secondo grado dell'isola in un percorso formativo strutturato per promuovere i valori costituzionali e il principio di legalità.
Fonte primaria: USR Sicilia: LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA INCONTRA GLI STUDENTI.
Il progetto si pone l'obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura del rispetto, identificandola come uno strumento fondamentale per il contrasto agli stereotipi, alle discriminazioni e alla conflittualità di genere. Attraverso un approccio didattico innovativo, gli studenti saranno chiamati a riflettere sui risvolti giuridici delle dinamiche relazionali, integrando i percorsi curricolari di Educazione Civica con l'esperienza diretta dei magistrati e dei dirigenti della giustizia amministrativa.
Il sorteggio, che si è svolto il 3 novembre presso Villa Belmonte, sede del CGARS, ha determinato la partecipazione delle scuole che avevano presentato la candidatura. L'iniziativa prevede una metodologia partecipativa in cui i ragazzi non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi di una simulazione di udienza. Durante questi incontri, gli studenti assumeranno i ruoli di magistrati e di avvocati per esaminare, discutere e decidere su una serie di casi pratici realmente affrontati dai giudici amministrativi.
Cosa dice il bando di partecipazione in sintesi
Il bando, trasmesso dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia (Ufficio II – Studenti – Ordinamenti scolastici – Politiche formative), definisce i criteri e gli obiettivi del percorso educativo. L'iniziativa è rivolta specificamente alle istituzioni scolastiche di secondo grado della Sicilia e vede la collaborazione di un corpo di esperti composto da magistrati, dirigenti della giustizia amministrativa, docenti universitari e avvocati.
Il documento sottolinea come il progetto debba favorire una maggiore conoscenza dei valori costituzionali, con un focus particolare sulle tematiche della parità di genere e della prevenzione delle discriminazioni. La struttura didattica prevede che ogni incontro sia preceduto da brevi relazioni seguite da un dibattito, per poi approdare alla fase pratica della simulazione processuale. È importante notare che, sebbene l'iniziativa sia di alto valore formativo, le spese di viaggio, l'accompagnamento e la vigilanza degli studenti rimangono a totale carico e responsabilità degli istituti scolastici aderenti.
Le scuole interessate sono state chiamate a inviare la richiesta di partecipazione esclusivamente tramite la scheda dedicata entro il 15 ottobre 2025 all'indirizzo email della segreteria del Comitato. Il bando ha inoltre invitato i dirigenti scolastici a garantire la massima diffusione dell'iniziativa sul territorio, data la rilevanza educativa del percorso nel contrasto alla violenza e alla conflittualità di genere.
Contesto e precedenti
L'iniziativa si inserisce in un filone di attività educative promosse dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia volte a promuovere il diritto allo studio e la formazione civica. Il progetto si collega a diverse altre azioni di sensibilizzazione che hanno caratterizzato l'anno scolastico 2025/2026, molte delle quali focalizzate sulla tutela delle donne e sul contrasto alla violenza di genere.
Tra le attività correlate citate nel contesto regionale figurano il progetto di accompagnamento “Educazione al rispetto e alla parità di genere” (aprile 2026) e il concorso didattico nazionale “#Cerchiamo scienziate”, entrambi volti a scardinare gli stereotipi di genere nelle scuole. Inoltre, il percorso della giustizia amministrativa si allinea alle raccomandazioni dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e alle iniziative per la promozione di figure femminili a livello nazionale e locale, creando un ecosistema formativo coerente con le politiche del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per le scuole selezionate, l'impatto immediato riguarda l'organizzazione di un percorso didattico straordinario che trasforma l'aula in un tribunale simulato. Gli istituti scolastici devono coordinare la partecipazione degli studenti, assicurando la presenza di docenti referenti che possano guidare la riflessione sui casi pratici proposti dai magistrati. È fondamentale che le segreterie scolastiche gestiscano correttamente le comunicazioni logistiche, poiché la partecipazione è vincolata a date e orari precisi.
In termini operativi, ecco i passaggi chiave per gli istituti coinvolti:
- Scuole selezionate per la prima sessione: L'IIS Borghese Faranda di Patti (ME) e il Liceo Classico Nicola Spedalieri di Catania sono ammessi alla sessione del 23 novembre 2026 alle ore 9.30.
- Scuole selezionate per la sessione successiva: L'IISS Ruggero d'Altavilla di Mazara del Vallo (TP) e l'IIS Leonardo da Vinci di Piazza Armerina (EN) sono inseriti in graduatoria per la sessione orientativamente prevista per aprile 2027.
- Gestione delle assenze: In caso di rinuncia o impedimento da parte di uno degli istituti selezionati, la scuola deve comunicarlo tempestivamente per permettere lo scorrimento della graduatoria e l'inserimento del partecipante successivo.
- Logistica e Vigilanza: I dirigenti scolastici devono pianificare il trasporto e la vigilanza degli studenti, poiché tali costi non sono coperti dal progetto ma sono a carico dell'istituto.
Per i docenti, il progetto offre l'opportunità di integrare i contenuti di Educazione Civica con casi reali di giustizia amministrativa, fornendo agli studenti strumenti pratici per comprendere i risvolti giuridici delle dinamiche relazionali quotidiane. La simulazione di udienza rappresenta un momento di apprendimento esperienziale che richiede una preparazione specifica sulla distinzione dei ruoli tra magistrati e avvocati.
| Istituzione Scolastica | Località | Data Sessione |
|---|---|---|
| IIS Borghese Faranda | Patti (ME) | 23 novembre 2026 |
| Liceo Classico Nicola Spedalieri | Catania | 23 novembre 2026 |
| IISS Ruggero d'Altavilla | Mazara del Vallo (TP) | Aprile 2027 (orientativo) |
| IIS Leonardo da Vinci | Piazza Armerina (EN) | Aprile 2027 (orientativo) |
FAQs
Sicilia, sorteggio scuole per progetto giustizia amministrativa
La graduatoria iniziale è stata determinata tramite un sorteggio pubblico effettuato in data 3 novembre presso la sede del CGARS a Villa Belmonte. Le scuole ammesse sono state estratte in ordine di precedenza per la partecipazione alle diverse sessioni del progetto.
Gli studenti analizzeranno una serie di casi pratici realmente affrontati dai giudici amministrativi. Durante la simulazione di un'udienza, i ragazzi assumeranno i ruoli di magistrati e di avvocati per esaminare, discutere e decidere su tali casi.
Il progetto è rivolto alle istituzioni scolastiche di secondo grado della Sicilia, sia statali che paritarie. Le scuole interessate devono inviare la richiesta di partecipazione esclusivamente tramite la scheda allegata al bando entro la scadenza prevista.
In caso di rinuncia o impedimento, l'istituto deve provvedere a comunicarlo tempestivamente agli organizzatori. Una volta ricevuta la comunicazione, si procederà allo scorrimento della graduatoria per assegnare il posto alla scuola successiva.