L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha ufficializzato l'integrazione dei percorsi formativi previsti dal Piano nazionale per la formazione dei docenti (PNFD) per l'anno scolastico 2025/2026. Con la recente comunicazione, l'amministrazione regionale mira a potenziare le competenze del corpo docente attraverso moduli specifici dedicati alla gestione delle situazioni complesse e dei comportamenti problema in ambito scolastico, con un focus particolare sulle strategie educative per gli alunni con ADHD.
L'intervento dell'USR Sicilia si inserisce in un solco di aggiornamento pedagogico che vede la formazione non solo come un obbligo di servizio, ma come uno strumento essenziale per la costruzione di una rete scuola-famiglia-servizi. Attraverso l'adozione di modalità sincrone su piattaforme dedicate, i docenti siciliani potranno accedere a contenuti di alta qualità, erogati da esperti e ricercatori di istituzioni prestigiose, per affrontare le sfide quotidiane della didattica inclusiva e della gestione della classe.
La strategia regionale punta a fornire strumenti operativi immediati, passando dalla semplice teoria alla pratica dell'analisi funzionale del comportamento. Questo approccio permette agli insegnanti di identificare i bisogni sottostanti alle manifestazioni osservabili degli studenti, favorendo la progettazione di interventi mirati che promuovano l'autoregolazione e il benessere emotivo, sia degli alunni che degli stessi educatori.
Cosa dice la Nota prot. 55025 del 21.10.2026 in sintesi
La nota prot. 55025, pubblicata il 21 ottobre 2026, costituisce l'atto di integrazione fondamentale per i percorsi formativi regionali. Il documento specifica gli ulteriori moduli previsti, che saranno erogati in modalità sincrona attraverso una piattaforma dedicata. L'atto chiarisce che i percorsi sono rivolti esclusivamente ai docenti in servizio presso le istituzioni scolastiche della regione Sicilia.
Tra le unità formative principali citate, si distinguono due percorsi chiave:
- U.F.5 - Gestire le situazioni complesse e i comportamenti problema a scuola: focalizzato sulla prevenzione, l'intervento e il lavoro di rete. È destinato specificamente ai docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. Il corso prevede 12 ore di attività sincrone suddivise in quattro moduli che coprono l'analisi dei comportamenti problematici, le tecniche di osservazione sistematica, le strategie preventive e la corresponsabilità educativa con le famiglie.
- U.F.6 - ADHD a scuola: autoregolazione, attenzione e strategie educative e didattiche: rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Questo percorso di 12 ore si concentra sulla conoscenza delle caratteristiche dell'ADHD, sulla rilevazione precoce tramite il modello biopsico-sociale ICF e sulla progettazione di ambienti di apprendimento strutturati per favorire la partecipazione degli alunni.
Un aspetto critico evidenziato dalla nota riguarda la soglia di assenza massima: per ciascun corso è ammesso un limite di assenze pari al 25% delle ore previste. Il superamento di tale limite comporta l'impossibilità per la piattaforma di generare l'attestato di frequenza, rendendo di fatto il percorso non convalidabile.
Contesto e precedenti
L'integrazione dei percorsi formativi siciliani si inserisce in un quadro normativo più ampio, influenzato dalle linee guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e dalle necessità emerse negli ultimi anni. Il Piano nazionale per la formazione dei docenti (PNFD) definisce le priorità formative nazionali, che la regione Sicilia ha declinate in azioni concrete per rispondere alle criticità del territorio.
Storicamente, la gestione dei disturbi del comportamento e dell'ADHD è stata oggetto di crescenti riflessioni istituzionali. La Gazzetta Ufficiale ha già sottolineato come il coinvolgimento degli insegnanti sia parte integrante del percorso di supporto agli alunni, prevedendo consulenze sistematiche e strategie comportamentali strutturate. In Sicilia, questo approccio è stato già testato attraverso seminari che hanno coinvolto non solo la scuola, ma anche il Distretto sociosanitario, l'ASP e le associazioni familiari, consolidando l'idea di una risposta multi-settoriale.
Inoltre, il contesto formativo attuale è influenzato da strumenti digitali avanzati. L'adozione di piattaforme come Scuola Futura e l'integrazione di percorsi student-centered riflettono la volontà di trasformare la lezione in un'esperienza attiva. Questi precedenti dimostrano che la formazione attuale non mira solo alla trasmissione di nozioni, ma alla dotazione del docente di strumenti operativi per la gestione della diversità e dell'inclusione.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'integrazione dei percorsi formativi introduce cambiamenti operativi significativi per la comunità scolastica siciliana. Per i docenti, la novità principale risiede nella specificità dei moduli: non si tratta più di una formazione generica, ma di percorsi mirati a target specifici (es. docenti della primaria per l'ADHD, docenti della secondaria per i comportamenti complessi).
Le indicazioni pratiche per i docenti sono le seguenti:
- Iscrizione: Deve avvenire tramite la piattaforma S.O.F.I.A. utilizzando l'identificativo specifico del corso (es. ID. SOFIA 107340 o 107339).
- Scadenze: È fondamentale rispettare le date limite indicate nella nota (es. 27/10/2026 o 29/10/2026 a seconda del corso) per garantire il posto, poiché l'ammissione è subordinata al numero massimo di partecipanti.
- Frequenza: I docenti devono monitorare la propria presenza, ricordando che la piattaforma non rilascerà l'attestato se le assenze superano il 25% del monte ore.
- Attestato: Il documento finale sarà scaricabile direttamente sulla piattaforma S.O.F.I.A. al termine del singolo percorso.
Per i Dirigenti Scolastici, il compito principale è quello di favorire la più ampia diffusione della nota di integrazione tra il personale docente. La scuola è chiamata a fungere da catalizzatore, assicurando che i docenti siano informati sulle opportunità di aggiornamento e sulle scadenze per evitare la perdita dei posti formativi.
Le Segreterie scolastiche dovranno supportare i docenti nell'orientamento verso la piattaforma S.O.F.I.A. e, laddove possibile, fornire chiarimenti sulle modalità di accesso, pur rimanendo la responsabilità individuale del docente per l'iscrizione e il rispetto dei requisiti di frequenza.
Per il personale ATA, sebbene i corsi siano specificamente rivolti ai docenti, l'integrazione formativa ha un impatto indiretto sulla qualità del servizio scolastico. Una migliore gestione dei comportamenti problema e delle strategie per l'ADHD si traduce in un ambiente scolastico più ordinato e sicuro, facilitando il lavoro di supporto e di accoglienza svolto dal personale non docente.
Le posizioni
L'integrazione dei percorsi formativi ha ricevuto riscontri positivi da diverse realtà. Le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) hanno espresso apprezzamento per la specificità dei moduli, riconoscendo la necessità di strumenti tecnici per gestire le situazioni di crisi e il benessere emotivo dei docenti stessi. Molte associazioni di categoria sottolineano che la formazione sincrona permette di mantenere un contatto diretto con i formatori, superando le criticità della formazione puramente asincrona.
Dal punto di vista della comunità educativa, le famiglie hanno accolto con favore l'attenzione dedicata all'ADHD. La formazione dei docenti su modelli come l'ICF (Modello Biopsico-Sociale) garantisce ai genitori che i figli saranno seguiti da professionisti capaci di distinguere tra i sintomi del disturbo e le barriere ambientali, favorendo una collaborazione più efficace tra casa e scuola.
Tuttavia, permangono alcune critiche riguardanti la disponibilità dei posti. Alcune associazioni hanno sollevato dubbi sulla capacità delle piattaforme di gestire flussi elevati di iscritti e sulla trasparenza dei criteri di selezione in caso di numero chiuso, chiedendo maggiore chiarezza sulle priorità di accesso per i docenti con maggiori necessità formative.
| Unità Formativa | Target Docenti | ID. SOFIA | Scadenza Iscrizione | Durata |
|---|---|---|---|---|
| Gestione situazioni complesse e comportamenti problema | Secondaria I e II grado | 107340 | 27/10/2026 | 12 ore (Sincrone) |
| ADHD a scuola: autoregolazione e strategie | Infanzia e Primaria | 107339 | 29/10/2026 | 12 ore (Sincrone) |
FAQs
Sicilia, USR integra percorsi formativi PNFD
I percorsi formativi sono rivolti ai docenti in servizio presso le istituzioni scolastiche della regione Sicilia. Le modalità specifiche di accesso alle iscrizioni sono quelle già indicate nella nota U.S.R. prot. 53595 del 13.10.2026.
Il documento non specifica il link diretto alla piattaforma né i dettagli tecnici della procedura di iscrizione. Si rimanda alle indicazioni operative già fornite nella nota prot. 53595 del 13.10.2026.
Le modalità di rilascio dell'attestato finale sono quelle già indicate nella nota U.S.R. prot. 53595 del 13.10.2026. È importante notare che la piattaforma non genererà l'attestato se le assenze superano il 25% delle ore previste.
L'USR Sicilia comunicherà a breve informazioni sui percorsi asincroni previsti. Questi avranno le medesime finalità educative prescritte dal Piano nazionale per la formazione dei docenti (PNFD).
Il documento non specifica se i corsi siano a numero chiuso né indica i criteri di selezione in caso di limiti di posti. Vengono fornite solo le scadenze per le iscrizioni, fissate rispettivamente entro il 27/10/2026 e il 29/10/2026.