Le scuole di secondo grado hanno una nuova opportunità per potenziare le proprie strutture e promuovere l'educazione scientifica attraverso il concorso nazionale Mad for Science. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione DiaSorin ETS e ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), è aperta alle istituzioni scolastiche che desiderano investire nella ricerca biotecnologica e nella sostenibilità ambientale. Il bando prevede un montepremi complessivo di 200.000 euro destinato al rinnovamento dei laboratori di scienze e alla realizzazione di progetti innovativi.
Fonte primaria: UST Siracusa: concorso scolastico Mad For Science promosso dalla Fondazione DiaSorin. Scadenza 26 novembre 2026. (PDF).
Il tema centrale di questa edizione è "Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente". L'obiettivo è fornire agli studenti strumenti concreti per comprendere il contributo della ricerca molecolare e biotecnologica nella tutela della salute pubblica e della biodiversità. Oltre al supporto economico, il concorso rappresenta un pilastro fondamentale per l'orientamento scolastico, offrendo la possibilità di certificare attività di Formazione Scuola-Lavoro, integrando competenze scientifiche, digitali e collaborative in un percorso strutturato.
Le scuole interessate possono presentare la propria candidatura entro il 26 novembre 2026. La partecipazione è gratuita e rivolta specificamente a Licei Scientifici (di ogni indirizzo), Licei Classici che prevedano percorsi di potenziamento in Biologia con curvatura biomedica, e Istituti Tecnici che siano già dotati di un laboratorio scientifico di base. La procedura di iscrizione e la consultazione della documentazione necessaria avverranno tramite il sito ufficiale del progetto, dove saranno disponibili i materiali di supporto alla progettazione.
Dettagli della nota prot. 46959
La nota prot. 46959, emessa dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, delibera la partecipazione al concorso nazionale promosso dalla Fondazione DiaSorin. Il documento specifica che l'iniziativa è coerente con i traguardi di educazione civica e con le tematiche della sostenibilità ambientale, mirando a premiare la passione per le scienze della vita, il lavoro di squadra e il talento degli studenti. Il bando è finalizzato alla produzione di progetti che si concentrino sulle risorse biologiche, ambientali ed energetiche, evidenziando il ruolo della ricerca biotecnologica nella salvaguardia del patrimonio naturale.
L'atto normativo chiarisce inoltre che il concorso non è solo un premio economico, ma un percorso formativo che permette il riconoscimento di attività valide come Formazione Scuola-Lavoro. Attraverso le diverse fasi del concorso, gli studenti possono acquisire competenze progettuali e digitali, mentre le scuole hanno l'opportunità di rinnovare le proprie sedi dotandole di strumentazioni più moderne e adeguate alle esigenze della ricerca scientifica contemporanea.
Contesto e precedenti
Il concorso Mad for Science non è un'iniziativa isolata, ma si inserisce in una serie di edizioni precedenti che hanno visto la partecipazione attiva di numerose istituzioni scolastiche italiane. Nelle passate annate, il progetto ha costantemente puntato a colmare il divario tra la teoria didattica e la pratica di laboratorio, offrendo alle scuole strumenti per rendere la scienza un'esperienza tangibile e coinvolgente per i giovani. Le edizioni precedenti hanno confermato l'efficacia del modello di certificazione delle ore di formazione, che permette agli studenti di accumulare crediti significativi in ambito scientifico e collaborativo.
Storicamente, il concorso ha premiato la capacità delle scuole di integrare la ricerca biotecnologica con le sfide globali della sostenibilità. Sebbene le specifiche tematiche possano variare di anno in anno, il focus sulla preparazione scientifica e sulla responsabilità verso l'ambiente rimane costante. L'attuale edizione si distingue per l'attenzione specifica alle risorse naturali e alla salute, riflettendo le priorità della ricerca scientifica moderna e le necessità di un'educazione civica che sappia coniugare progresso tecnologico e tutela del territorio.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
La partecipazione al concorso comporta una serie di azioni operative e opportunità concrete per l'intera comunità scolastica. Per i Dirigenti Scolastici, la prima mossa consiste nell'identificare le potenzialità del laboratorio esistente e coordinare la presentazione della candidatura, che deve essere effettuata entro la scadenza del 26 novembre 2026. È fondamentale che la scuola sia già dotata di un laboratorio scientifico (nel caso degli Istituti Tecnici) per poter accedere ai finanziamenti destinati al rinnovamento e all'aggiornamento tecnologico.
Per i docenti, in particolare quelli delle discipline scientifiche e i referenti per l'Orientamento, il concorso offre uno spazio di progettazione didattica innovativa. I docenti dovranno collaborare alla stesura del progetto scientifico, focalizzandosi sulle risorse biologiche e sulla ricerca biotecnologica. Un aspetto cruciale è la possibilità di certificare fino a 60 ore di Formazione Scuola-Lavoro, un dato fondamentale per il percorso di orientamento degli studenti, che potranno sviluppare competenze digitali e collaborative durante le fasi del concorso.
Il personale ATA e le segreterie scolastiche saranno coinvolti nella gestione della documentazione necessaria e nel supporto logistico per le attività di laboratorio che deriveranno dalla vittoria del bando. La partecipazione richiede una stretta collaborazione tra i vari attori scolastici per garantire che il progetto sia coerente con i traguardi di educazione civica e con le necessità della scuola di secondo grado. Per chi desidera approfondire prima della candidatura, è prevista la possibilità di partecipare a webinar informativi dedicati alla presentazione del bando e alle modalità di partecipazione.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Informativo |
|---|---|
| Scadenza Candidature | 26 novembre 2026 |
| Montepremi Totale | 200.000 euro |
| Ore Certificabili | Fino a 60 ore di Formazione Scuola-Lavoro |
| Destinatari | Licei Scientifici, Classici (con Biologia/Biomedica) e Istituti Tecnici |
| Tema Edizione 2026 | Risorse naturali e salute / Ricerca biotecnologica |