Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), in sinergia con il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI), ha ufficializzato il ritorno dell'iniziativa Programma il Futuro per l'anno scolastico 2026/2027. Il progetto si pone l'obiettivo ambizioso di trasformare il paradigma educativo digitale, passando da un modello di consumo passivo della tecnologia a una vera e propria comprensione scientifica e consapevolezza critica delle competenze informatiche e dell'intelligenza artificiale (IA).
L'intervento non si limita alla semplice alfabetizzazione tecnologica, ma mira a sviluppare una cittadinanza digitale consapevole in tutti gli ordini e gradi di istruzione. Per raggiungere questo traguardo, il Ministero ha predisposto una serie di percorsi didattici strutturati, che spaziano dalle basi del funzionamento dei computer fino alla protezione dei dati personali, quest'ultima sezione sviluppata in collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Le attività didattiche sono programmate per iniziare già da ottobre 2026, con appuntamenti chiave come l'EU Code Week (prevista tra il 10 e il 25 ottobre) e la Settimana Internazionale di Educazione all'Informatica (7-13 dicembre). L'iniziativa si inserisce coerentemente nel quadro delle Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo, che hanno sancito l'inserimento dell'informatica come materia curricolare obbligatoria.
Struttura dei percorsi didattici e materiali di supporto
Il progetto offre una modularità significativa, pensata per rispondere alle diverse esigenze dei gradi scolastici. Gli insegnanti possono attingere a un catalogo di 25 percorsi introduttivi della durata di un'ora ciascuno, focalizzati sulle basi dell'informatica e sull'IA. Questi sono integrati da percorsi più specifici e approfonditi, suddivisi per target:
- Scuola secondaria di primo grado: 8 percorsi specifici dedicati alle competenze di base e medie.
- Scuola secondaria di secondo grado: 4 percorsi dedicati a competenze più avanzate.
- Scuola primaria: 7 lezioni sulla cittadinanza digitale consapevole.
- Scuola secondaria: 7 lezioni sulla cittadinanza digitale consapevole.
- Funzionamento del computer: 5 lezioni dedicate alla comprensione dell'hardware e del software.
Per facilitare l'adozione del progetto, il Laboratorio "Informatica e Scuola" del CINI mette a disposizione materiali pronti all'uso, webinar informativi e strumenti di supporto come FAQ, forum e tutorial. Gli insegnanti hanno inoltre la possibilità di seguire un corso online in autoapprendimento per prepararsi specificamente alla tenuta dei corsi sui fondamenti di informatica.
Iter procedurale per la partecipazione delle scuole
Perché una scuola possa aderire ufficialmente, è necessario seguire una procedura amministrativa e tecnica precisa. Il primo passo fondamentale è l'approvazione da parte degli organi collegiali dell'istituto, che devono deliberare la partecipazione al progetto. Successivamente, è necessaria la registrazione sul sito ufficiale programmailfuturo.it.
Una volta effettuata l'iscrizione, la scuola deve individuare un docente referente, figura chiave per la sensibilizzazione del corpo docente e per l'inserimento del progetto nel piano delle attività didattiche annuale. Gli insegnanti che guideranno le classi dovranno utilizzare la propria posta elettronica istituzionale (es. @scuola.istruzione.it) per completare il processo di registrazione e accedere al cruscotto di controllo, dove sarà possibile gestire le classi, monitorare i progressi degli studenti e rilasciare gli attestati.
| Target Scolastico | Percorsi Disponibili |
|---|---|
| Scuola Primaria | 7 lezioni sulla cittadinanza digitale consapevole |
| Scuola Secondaria I grado | 8 percorsi specifici + 7 lezioni cittadinanza digitale |
| Scuola Secondaria II grado | 4 percorsi specifici + 7 lezioni cittadinanza digitale |
| Generale (Tutti i gradi) | 25 percorsi introduttivi (1 ora ciascuno) + 5 lezioni funzionamento computer |
Cosa cambia concretamente per docenti e studenti
Per il corpo docente, l'iniziativa semplifica la progettazione didattica offrendo materiali pre-confezionati e una piattaforma di gestione centralizzata. Gli insegnanti potranno ottenere attestati di partecipazione tramite la piattaforma SOFIA, valorizzando il proprio percorso di formazione continua. È inoltre previsto un concorso annuale per le scuole aderenti, il cui bando e regolamento saranno pubblicati in una circolare successiva.
Per gli studenti, il cambiamento risiede nella personalizzazione dell'apprendimento. I percorsi sono differenziati per età ed esperienza (livelli base e avanzati) e offrono modalità di accesso inclusive: con immagini per gli under 8, con parole per gli under 14 e tramite email per gli over 14. Al termine dei percorsi, gli studenti riceveranno attestati personalizzati di svolgimento, che certificano l'acquisizione delle competenze digitali seguite.
Le scuole dovranno prestare particolare attenzione alla creazione delle classi sulla piattaforma: ogni classe dovrà essere identificata da un codice di 6 caratteri e assegnata a un livello specifico (es. K per l'infanzia, 1-5 per la primaria, 6-8 per la secondaria di primo grado e 9-12 per la secondaria di secondo grado).
In merito alla normativa di riferimento, l'iniziativa si basa sul Protocollo di intesa tra il MIM e il CINI e sulla Nota MIM AOODGOSV prot. n. 169099 del 29 settembre 2026, che definisce i dettagli operativi per l'attuazione del progetto nelle singole istituzioni scolastiche.
FAQs
Programma il Futuro 2026/27: guida operativa per l'integrazione di informatica e IA nelle scuole
La scuola deve prima acquisire le delibere degli organi collegiali per la partecipazione e procedere alla registrazione obbligatoria sul sito ufficiale programmailfuturo.it. È fondamentale individuare un docente referente che si occuperà di inserire il progetto nel piano delle attività didattiche e di gestire la sensibilizzazione degli studenti.
Gli insegnanti e i referenti di istituto devono utilizzare obbligatoriamente il proprio indirizzo di posta elettronica istituzionale (es. @scuola.istruzione.it). Una volta completata la registrazione sul sito di supporto, l'utente viene iscritto automaticamente anche sulla piattaforma di fruizione delle lezioni, dove potrà gestire le classi e monitorare i progressi degli studenti.
Il programma offre 25 percorsi introduttivi di un'ora sulle basi dell'informatica e dell'IA, con percorsi specifici per la scuola secondaria di primo grado (8 opzioni) e di secondo grado (4 opzioni). Per la scuola primaria sono previste 7 lezioni sulla cittadinanza digitale consapevole, mentre per la secondaria sono disponibili 7 lezioni dedicate allo stesso tema e 5 lezioni sul funzionamento del computer.
Gli insegnanti possono accedere a materiali pronti, webinar e ottenere attestati di partecipazione tramite la piattaforma SOFIA. Gli studenti, invece, possono seguire percorsi differenziati per età ed esperienza e ricevere attestati personalizzati di svolgimento delle attività al termine del percorso.