Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato l’apertura della 55° edizione del Concorso Nazionale E.I.P. Italia, un appuntamento di rilievo per il sistema scolastico nazionale che vede come tema centrale la Humanitas Europea. L'iniziativa, che si inserisce nel solco del Protocollo d’intesa sottoscritto il 24 ottobre 2024 tra il Ministero e l’Associazione Scuola Strumento di Pace E.I.P. Italia, mira a promuovere una riflessione profonda sulle radici della classicità e sui diritti del XXI secolo, offrendo alle istituzioni scolastiche uno spazio di espressione per la creatività didattica e la consapevolezza civica.
Il concorso è aperto alla partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado, sia statali che paritarie, e rappresenta un’opportunità concreta per integrare i contenuti dell’educazione civica con la memoria storica e i valori europei. La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per il 17 aprile 2027, permettendo alle comunità educanti di pianificare progetti strutturati che possano coinvolgere studenti, docenti e il territorio circostante in un percorso di apprendimento esperienziale e trasversale.
L'edizione corrente assume un valore simbolico particolare poiché si intreccia con l'80° anniversario della Repubblica Italiana (1946-2026) e con la celebrazione dei Trattati di Roma del 1957. Attraverso il concorso, gli studenti sono chiamati a declinare il significato delle istituzioni democratiche e comunitarie, trasformando la memoria storica in un ponte verso il futuro. L'obiettivo pedagogico è quello di superare la logica del semplice consenso digitale per generare una reale coesione sociale, basata sul rispetto della dignità umana, sul dialogo interculturale e sulla promozione della pace e della sostenibilità ambientale.
Il quadro normativo e i nuclei concettuali dell'educazione civica
Il concorso non si limita a una semplice competizione artistica o letteraria, ma si configura come uno strumento didattico per attuare le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica (DM 183/2024). Il percorso educativo proposto si articola su tre nuclei concettuali fondamentali che le scuole dovranno declinare nei propri progetti: la Costituzione e l'identità europea, lo sviluppo economico e la sostenibilità e la cittadinanza digitale.
In particolare, la consapevolezza dell'identità italiana viene presentata come parte integrante della civiltà europea. La conoscenza del processo di integrazione comunitaria, della Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE e il rispetto per i simboli nazionali ed europei sono considerati strumenti essenziali per la maturazione del senso di appartenenza civica. Parallelamente, l'impegno per la tutela ambientale, in linea con l'Agenda 2030, viene visto come un dovere di solidarietà verso il patrimonio comune, mentre l'educazione all'uso responsabile della rete mira a trasformare la tecnologia in una risorsa per l'esercizio consapevole dei diritti di cittadinanza.
Il Ministero sottolinea come la sfida pedagogica attuale risieda nella capacità di incidere sul futuro in un'epoca di comunicazione effimera. Il concorso stimola quindi le giovani generazioni a utilizzare i propri linguaggi espressivi per attualizzare i valori costituzionali, promuovendo il dibattito su temi significativi e la riflessione sull'attualità. Questo approccio permette alle comunità educanti di non limitarsi a un'assimilazione teorica, ma di costruire competenze civiche necessarie per la partecipazione democratica attiva.
Le sezioni del concorso e le modalità di partecipazione
Il bando prevede una struttura articolata in diverse sezioni, ognuna dedicata a specifiche tematiche o forme espressive. Ciascuna istituzione scolastica può partecipare inviando un solo lavoro didattico per una sola sezione, scelto secondo criteri autonomamente definiti dalla scuola stessa. I lavori possono essere presentati in forma scritta, grafica, plastica, musicale o multimediale, e possono riguardare progetti individuali, di gruppo, di classe o dell'intera istituzione.
Le sezioni principali includono:
- Premio internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler”: dedicato a proposte didattiche strutturate finalizzate all'azione di pace per unire i popoli.
- Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani”: riservato a progetti che coinvolgono l'intera comunità scolastica o il territorio sul tema della Humanitas Europea.
- Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi - CISS Centro incontri stampa scuola”: dedicato alla realizzazione di giornali scolastici, anche digitali, riferiti al tema del concorso.
- Premio nazionale “E.I.P. FIDIA Rappresenta un diritto umano”: per le arti figurative e plastiche, con una borsa di studio di € 300,00 in collaborazione con il Museo “Alfiero Nena”.
- Premio nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia”: articolato in tre sezioni (primaria, secondaria di I e II grado), per il miglior testo teatrale di contenuto storico.
- Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane”: dedicato a Enrico Bartolini, suddiviso in sezioni Coro, Strumento (con priorità alle percussioni) e Inno.
- Premio nazionale “E.I.P. Salvo d'Acquisto - I ricordi della memoria”: per progetti incentrati sulla memoria storica e il sacrificio per i civili.
- Premio nazionale “E.I.P. Antonio Amoretti - La libertà conquistata”: dedicato ai valori costituzionali e alla consapevolezza storica, con borse di studio di € 200,00 per le tre sezioni scolastiche.
- Premio nazionale “E.I.P. Sport come strumento di pace - Articolo 33”: per progetti di educazione motoria o scienze motorie che valorizzino lo sport come strumento di tolleranza.
- Premio nazionale “E.I.P. la voce del carcere”: in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia minorile, per lavori creativi di minori detenuti o progetti sperimentali delle direzioni carcerarie.
- Premio nazionale “E.I.P. Poesia giovane - Michele Cossu”: per laboratori di poesia volti a consolidare la lingua italiana e prevenire la violenza.
- Premio nazionale “E.I.P. Humanitas Europea”: dedicato direttamente al tema centrale del concorso.
È importante notare che per alcune sezioni (1, 3, 4, 7, 12 e 13) è previsto un premio speciale per la Cittadinanza digitale, volto a valorizzare le esperienze che integrano le competenze digitali con la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018. Inoltre, ai sensi del Protocollo d’intesa triennale, viene assegnato un Premio speciale per le Migliori esperienze di Educazione civica, destinato a riconoscere meriti particolari nella progettazione del curricolo di Istituto o progetti strutturati e replicabili.
Cosa cambia concretamente per le scuole e i docenti
L'apertura del concorso implica l'attivazione di percorsi didattici che devono essere correlati al curricolo di Educazione civica previsto dalla Legge 92/2019. Per i docenti, ciò significa dover progettare attività che non siano isolate, ma che integrino la dimensione trasversale e la condivisione educativa, documentando accuratamente la trasferibilità dell'esperienza in altri contesti.
Le istituzioni scolastiche dovranno prestare particolare attenzione ai criteri di valutazione per il premio speciale sull'educazione civica, che includono:
- La correlazione della proposta con il curricolo di Istituto;
- L'utilizzo di un approccio didattico attivo e partecipativo;
- La qualità della documentazione e l'ampiezza del progetto;
- La ricaduta effettiva sulla dimensione civica all'interno della scuola e sul territorio di appartenenza.
Le scuole interessate a partecipare devono inviare gli elaborati, corredati degli allegati di presentazione, entro la scadenza del 17 aprile 2027. Per ogni dubbio tecnico o per richiedere ulteriori informazioni, le istituzioni possono rivolgersi direttamente all'Associazione E.I.P. Italia attraverso i canali ufficiali indicati nel bando (numero 06.58332203, email sirena_eip@fastwebnet.it e formazione@eipformazione.com).
| Sezione del Concorso | Focus Tematico e Riconoscimenti |
|---|---|
| Humanitas Europea (Internazionale) | Azione di pace e unione dei popoli. Premio speciale Cittadinanza Digitale. |
| Guido Graziani | Coinvolgimento comunità e territorio. Coppa itinerante. |
| Marisa Romano Losi | Giornalismo scolastico e tecnologie digitali. Premio speciale Cittadinanza Digitale. |
| FIDIA (Arti Plastiche) | Rappresentazione diritti umani. Borsa di studio € 300,00. Premio speciale Cittadinanza Digitale. |
| Il Teatro nella Storia | Testi teatrali storici. Borse di studio € 150,00 per le tre sezioni. |
| Musica giovane | Coro, Strumento (priorità percussioni), Inno. Borse di studio € 200,00 per sezione. |
| Salvo d'Acquisto | Memoria storica e sacrificio. Premio speciale Cittadinanza Digitale. |
| Antonio Amoretti | Valori costituzionali e libertà. Borse di studio € 200,00 per le tre sezioni. |
| Sport come strumento di pace | Educazione motoria e tolleranza (Risoluzione ONU 67/296). |
| La voce del carcere | Lavori creativi minori detenuti e progetti direzioni carcerarie. |
| Poesia giovane | Laboratori di poesia, prevenzione violenza e sicurezza. Antologia "Poesia come pace". |
| Humanitas Europea | Progetti didattici diretti al tema del concorso. Premio speciale Cittadinanza Digitale. |
FAQs
Varese, aperto il 55° Concorso Nazionale E.I.P. Italia
Le tipologie specifiche di lavoro didattico per ogni sezione non sono dettagliate nel testo della nota, ma il bando specifica che ogni scuola può inviare un lavoro individuale, di gruppo, di classe o legato a progetti istituzionali. Gli elaborati possono essere presentati in forma scritta, grafica, plastica, musicale o multimediale.
Il documento non specifica i criteri di valutazione dettagliati utilizzati dal Consiglio Direttivo. Tuttavia, i premi sono assegnati in base alla significatività e alla struttura delle proposte didattiche, con focus su obiettivi specifici come l'azione di pace, il coinvolgimento della comunità scolastica o la realizzazione di giornali scolastici.
I lavori devono essere inviati entro il 17 aprile 2027. Le modalità tecniche precise per l'invio degli elaborati, corredati degli allegati di presentazione, sono riportate nel bando allegato alla comunicazione ministeriale.
Sono previsti il Premio internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, il Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani” (con Coppa itinerante) e il Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi - CISS Centro incontri stampa scuola”. Sono inoltre previsti premi speciali per la "Cittadinanza digitale".
Il concorso promuove l'apprendimento esperienziale e la trasversalità dell'educazione civica attraverso tre nuclei concettuali: Costituzione e identità europea, Sviluppo economico e sostenibilità (Agenda 2030) e Cittadinanza digitale. L'obiettivo è trasformare la teoria in competenze civiche attive, collegando la storia repubblicana ai valori dell'Unione Europea.