L'iniziativa Social Hackathon Italia 2027, promossa dalla Social Hackademy per l'anno scolastico 2026-2027, si configura come una maratona educativa di rilievo nazionale destinata alle scuole secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie. Il progetto mira a trasformare sfide reali e bisogni concreti dei territori in soluzioni tecnologiche e digitali innovative, coinvolgendo attivamente studenti, docenti e soggetti della comunità locale in un percorso strutturato di co-progettazione e mentoring.
Fonte primaria: USR Emilia-Romagna: Social Hackathon Italia 2027 – Sviluppo di prototipi digitali e tecnologici.
Il cuore dell'iniziativa risiede nella capacità di unire creatività, collaborazione e strumenti digitali per generare un cambiamento positivo e tangibile. Le scuole partecipanti non sono chiamate a presentare progetti già ultimati, ma a identificare una "sfida" significativa — che possa riguardare l'ambiente, l'inclusione sociale, la cultura, la salute o la rigenerazione urbana — e a sviluppare, attraverso il supporto di esperti, una prima idea di soluzione che evolva progressivamente in un prototipo funzionante.
Ogni proposta presentata dovrà essere necessariamente collegabile ad almeno uno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 e ai principi del New European Bauhaus (NEB). Questo quadro di riferimento garantisce che le soluzioni tecnologiche non siano solo tecnicamente valide, ma anche orientate verso la sostenibilità ambientale, la bellezza estetica e l'inclusione sociale, promuovendo un approccio transdisciplinare che coinvolge competenze diverse e prospettive differenti.
Il percorso di co-progettazione e mentoring
Il Social Hackathon Italia 2027 non si limita alla semplice concorsabilità, ma offre un percorso di accompagnamento didattico e tecnico che si estende per diversi mesi. La metodologia si basa sul social hacking, un processo collaborativo che mette a disposizione competenze e tecnologie per affrontare problemi sociali. Gli studenti e i docenti saranno guidati da mentor universitari provenienti dall'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", che forniranno supporto costante durante le fasi di analisi del problema, coinvolgimento degli stakeholder e prototipazione.
Il percorso prevede una distinzione netta tra le fasi di formazione e quelle di realizzazione pratica. Dalla fase iniziale di candidatura, che richiede l'identificazione della sfida e una prima idea di soluzione, si passa a una fase di 30 ore di formazione e mentoring online, previste tra febbraio e aprile 2027. Queste sessioni sono pensate per permettere ai team di approfondire il collegamento con gli stakeholder, definire le modalità di prototipazione e rafforzare i valori del New European Bauhaus, come il processo partecipativo e l'impegno multi-livello.
La fase culminante della maratona educativa si svolgerà a Foligno, dal 5 al 7 maggio 2027, nell'ambito del Festival C.R.E.A. Cultura. Durante questo evento finale, i team selezionati dovranno presentare i risultati del proprio lavoro attraverso la prototipazione e il pitch davanti a una giuria di esperti. La partecipazione alla finale è obbligatoria in presenza per l'intero team e rappresenta il momento di massima visibilità per le soluzioni sviluppate, offrendo l'opportunità di testare i prototipi e ricevere feedback diretti dai protagonisti del settore.
Requisiti di partecipazione e composizione dei team
L'invito è rivolto a tutti gli istituti secondari di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali) con sede in Italia. Per garantire un approccio realmente collaborativo e territoriale, ogni istituto che intende partecipare deve strutturare un team composto da 10 membri, la cui composizione è definita con precisione per favorire l'eterogeneità di competenze:
- 7 studenti del triennio, che dovranno partecipare attivamente a tutte le attività di mentoring e formazione, sia online che in presenza;
- 2 docenti, che fungeranno da referenti per gli organizzatori e accompagneranno gli studenti durante l'intero percorso;
- 1 rappresentante di un ente pubblico o privato del territorio (come enti locali, associazioni, fab-lab, ecc.), con il quale l'istituto intenderà co-progettare la soluzione alla sfida identificata.
Sebbene non esista una composizione obbligatoria per quanto riguarda le classi di provenienza, è fortemente consigliato costruire un gruppo che unisca diverse aree disciplinari. Questa scelta è fondamentale poiché la complessità delle sfide territoriali richiede una molteplicità di punti di vista. La scuola ha la facoltà di estendere le attività online a un numero maggiore di studenti, ma la partecipazione alla fase finale a Foligno rimane limitata ai 10 componenti del team ufficialmente elencati.
Sviluppo delle competenze e integrazione didattica
L'obiettivo pedagogico del Social Hackathon Italia 2027 è lo sviluppo di competenze trasversali e tecniche attraverso l'apprendimento esperienziale. Gli studenti imparano a ricercare, progettare, collaborare, prendere decisioni e utilizzare tecnologie per comunicare le proprie idee. Il percorso mira a rafforzare concretamente le capacità di problem-solving, la cittadinanza attiva e la progettazione collaborativa, mettendo gli alunni di fronte a problemi autentici che non si trovano nei libri di testo.
Dal punto di vista tecnologico, il percorso promuove l'uso di strumenti digitali per la creazione di prototipi. Sebbene il bando non specifichi requisiti tecnici minimi universali per la prototipazione, l'esperienza suggerisce l'utilizzo di piattaforme di coding e kit di elettronica (come quelli basati su microcontrollori con connettività Wi-Fi e Bluetooth) per realizzare soluzioni di domotica didattica, sensori o interfacce interattive. L'integrazione di strumenti di GenAI può inoltre supportare gli studenti nelle prime fasi di comprensione del codice e nella risoluzione di problemi tecnici durante la fase di sviluppo.
Per quanto riguarda l'integrazione nei percorsi scolastici, la partecipazione può essere formalizzata attraverso accordi specifici. Dove applicabile, è possibile sottoscrivere un accordo con il Capofila per il riconoscimento delle attività svolte come Formazione Scuola Lavoro (FSL), secondo le procedure previste da ciascun istituto. Questo permette di valorizzare il percorso non solo come attività extracurriculare, ma come parte integrante del percorso di orientamento e formazione professionale degli studenti.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per i Dirigenti Scolastici, la partecipazione richiede una pianificazione strategica che parta dall'identificazione di una sfida territoriale reale. È necessario individuare un partner esterno (ente pubblico, privato o del Terzo Settore) con cui avviare un dialogo preliminare prima della presentazione della candidatura. Il Dirigente dovrà inoltre coordinare la firma del protocollo di intesa che formalizzerà la partecipazione, includendo i dati dei componenti, il calendario dei mentoring e il regolamento dell'evento finale.
I docenti coinvolti assumono un ruolo di guida e mediazione. Non devono essere esperti di prototipazione digitale già pronti a fornire una soluzione, ma devono essere in grado di accompagnare gli studenti nell'analisi dei bisogni della comunità e nel coordinamento del lavoro di squadra. Il loro compito sarà quello di monitorare il progresso del team durante le 30 ore di formazione online e assicurare che il progetto rimanga coerente con i valori del New European Bauhaus e gli obiettivi SDGs.
Per gli studenti, il cambiamento principale risiede nel passaggio da un apprendimento passivo a uno attivo e orientato al territorio. La partecipazione offre l'opportunità di confrontarsi con realtà esterne alla scuola, sviluppando capacità di networking e di comunicazione efficace. Gli studenti non solo acquisiranno competenze tecnologiche, ma vivranno un'esperienza di cittadinanza attiva, vedendo le proprie idee trasformarsi in prototipi concreti che possono avere un impatto reale sulla loro comunità.
Le segreterie scolastiche dovranno gestire la documentazione relativa alla partecipazione, inclusa la raccolta dei consensi per i minori e la gestione degli accordi per il riconoscimento delle attività FSL. È fondamentale che la scuola sia pronta a gestire la logistica del viaggio per la finale di Foligno, poiché, pur essendo coperti vitto e alloggio dagli organizzatori, le spese di trasporto restano a carico dell'istituto, salvo eventuali contributi esterni.
Le posizioni e il contesto del progetto
L'iniziativa si inserisce in un filone di attivismo educativo che vede la scuola come centro di innovazione sociale. Sebbene non siano riportate dichiarazioni sindacali specifiche nel dossier, il progetto riflette una crescente attenzione verso la didattica STEM e la formazione alla cittadinanza attiva, temi centrali nelle politiche educative attuali. Il coinvolgimento di partner come l'Università di Tor Vergata e il patrocinio del New European Bauhaus sottolinea l'importanza di un approccio di alta qualità accademica e istituzionale.
Il contesto dei precedenti mostra come iniziative simili, come la "Maratona della Scienza" o la "Maratona va a Scuola", abbiano già dimostrato l'efficacia dei percorsi di apprendimento esperienziale. In questi casi, la partecipazione attiva e la competizione sana hanno portato a riconoscimenti significativi, inclusi premi economici per le scuole e strumenti tecnologici per gli studenti, confermando che la metodologia del social hacking e del mentoring è un veicolo efficace per il potenziamento delle competenze scolastiche.
| Fase del Percorso | Attività e Scadenze |
|---|---|
| Candidatura | Presentazione modulo online entro il 14 dicembre 2026 |
| Selezione | Comunicazione ufficiale degli esiti il 15 gennaio 2027 |
| Formalizzazione | Sottoscrizione protocolli e accordi FSL (15-30 gennaio 2027) |
| Mentoring Online | 30 ore di formazione e co-progettazione (febbraio-aprile 2027) |
| Finale in presenza | Sviluppo prototipo e pitch a Foligno (5-7 maggio 2027) |