Approfondimento: Lazio, TAR annulla parte graduatoria concorso AS12: i criteri
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione III bis, ha emesso un'ordinanza collegiale che colpisce direttamente la graduatoria definitiva di merito relativa alla classe di concorso AS12 per la Regione Lazio. Il provvedimento, identificato con il numero 16457/2026, interviene sull'approvazione del D.D.G. prot. AOODRLA.0000809 del 23.06.2026 da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Lazio, mettendo in discussione i criteri di assegnazione del punteggio ritenuti non coerenti con la normativa vigente.
Il cuore della controversia risiede nell'attribuzione di un punteggio specifico a candidati che, pur partecipando alla selezione per la classe AS12 (scuola secondaria di II grado), avevano dichiarato il superamento di un precedente concorso ordinario per la classe AM12 (scuola secondaria di I grado). L'amministrazione regionale aveva recepito il criterio B.4.1 dell'Allegato B al D.M. 26.10.2023, n. 205, assegnando a tali candidati un punteggio di 12,50 punti, una scelta che è stata ora oggetto di contestazione legale.
L'intervento del TAR Lazio e la gestione del rito PNRR
A causa della natura della procedura amministrativa, che coinvolge interventi finanziati in tutto o in parte con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il collegio giudicante ha disposto la conversione del rito ai sensi dell'art. 12 bis del D.L. n. 68/2022 (convertito con modificazioni nella Legge n. 108/2022). Questa scelta normativa ha lo scopo di garantire il rispetto dei termini stringenti previsti dal piano di finanziamento europeo, accelerando le fasi procedurali della causa.
Il tribunale ha inoltre autorizzato la parte ricorrente a procedere con l'integrazione del contraddittorio tramite notifica per pubblici proclami. Data l'elevata numerosità delle parti interessate, questa modalità di comunicazione, che avverrà sul sito web dell'amministrazione, è stata ritenuta necessaria per coinvolgere tutti i controinteressati. La decisione sottolinea la complessità della gestione delle graduatorie regionali, dove la corretta interpretazione dei decreti ministeriali sui punteggi di merito può determinare spostamenti significativi nelle posizioni dei candidati.
Termini perentori e procedimenti cautelari
L'ordinanza stabilisce scadenze molto rigide per la validità del ricorso. La comunicazione della notifica per pubblici proclami deve avvenire entro un termine perentorio di quindici giorni dalla comunicazione della presente ordinanza. Successivamente, la ricorrente dovrà depositare la prova dell'avvenuta notifica entro ulteriori cinque giorni; il mancato rispetto di questi passaggi comporterà l'improcedibilità del ricorso.
Oltre ai candidati direttamente coinvolti, il provvedimento prevede l'integrazione del contraddittorio anche nei confronti della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. La fase cautelare proseguirà con una nuova camera di consiglio fissata per il 18 dicembre 2026, con la possibilità per il TAR di emettere una sentenza in forma semplificata.
| Elemento Normativo | Dettaglio del Provvedimento |
|---|---|
| Oggetto del Ricorso | Annullamento D.D.G. prot. AOODRLA.0000809 del 23.06.2026 |
| Classe di Concorso | AS12 (Regione Lazio) |
| Punteggio Contestato | 12,50 punti (Criterio B.4.1 Allegato B D.M. 205/2023) |
| Motivazione del Contenzioso | Incoerenza tra classe AM12 (I grado) e AS12 (II grado) |
| Rito Applicato | Art. 12 bis D.L. 68/2022 (Procedure PNRR) |
| Prossima Udienza | 18 dicembre 2026 |
Cosa cambia per i candidati e l'amministrazione
Per i candidati che hanno già ricevuto il punteggio di 12,50 punti, l'esito della prossima udienza determinerà se tale attribuzione verrà confermata o se la graduatoria dovrà essere ricalcolata eliminando i punteggi derivanti da concorsi non coerenti con la classe AS12. Al momento, non è chiaro quali saranno le conseguenze pratiche immediate per chi è già inserito in graduatoria, né la data esatta entro cui l'USR Lazio pubblicherà i proclami per l'integrazione del contraddittorio.
L'amministrazione scolastica dovrà monitorare attentamente le notifiche per pubblici proclami per evitare l'improcedibilità del ricorso. Per i dirigenti e gli uffici scolastici, il provvedimento evidenzia la necessità di una massima precisione nell'applicazione dei criteri di punteggio previsti dal D.M. 26.10.2023, n. 205, specialmente quando si tratta di concorsi che coinvolgono diverse classi di concorso o percorsi formativi non omogenei.
Non risulta dal provvedimento se altre graduatorie regionali del Lazio siano destinate a essere colpite da decisioni simili, né se vi siano differenze sostanziali tra le classi AS12 e AM12 che potrebbero influenzare ulteriormente l'esito del giudizio.
Per approfondimenti sulla normativa di riferimento, è possibile consultare il provvedimento sul sito del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio.